Il Tirreno

Versilia

il caso tandem: la protesta

Il bar è chiuso ma i clienti ci sono lo stesso

Il bar è chiuso ma i clienti ci sono lo stesso

LIDO DI CAMAIORE. La risposta alla chiusura del Tandem Bar per motivi di ordine pubblico è tutta in un fotogramma: un nutrito gruppo di ragazzi che affollano l’angolo tra viale Colombo e via Catalani....

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LIDO DI CAMAIORE. La risposta alla chiusura del Tandem Bar per motivi di ordine pubblico è tutta in un fotogramma: un nutrito gruppo di ragazzi che affollano l’angolo tra viale Colombo e via Catalani. Un segnale di protesta forte, quello che venerdì sera decine di giovani hanno lanciato. Non hanno tradito il loro locale preferito, nonostante le saracinesche fossero abbassate (su disposizione della questura per motivi di ordine pubblico). I residenti avevano tirato un sospiro di sollievo: col Tandem Bar chiuso, per una settimana non avrebbero sentito rumori sotto le finestre. Ma la realtà venerdì sera è stata un’altra. Chi in piedi, chi seduto, chi sul marciapiede, chi all’angolo. Scenario di un qualunque week-end estivo prima di questo. Un episodio che ha fatto infervorare ulteriormente gli animi già surriscaldati di chi in via Catalani ci abita. Il titolare del Tandem Bar Alessandro Nencini ha ricevuto la solidarietà non soltanto di alcuni esponenti politici (Alessandro Santini e Alessandro Palmerini), ma anche di tutti quei giovani che frequentano un locale reputato troppo piccolo per loro. Una disputa che proseguirà a colpi di esposti, proteste, segnalazioni e rivendicazioni del rispettivo diritto. Ma intanto chi venerdì sera, attorno alla mezzanotte, è transitato da viale Colombo, ignaro, magari si sarà chiesto: com'è possibile che ci sia più gente di fronte ad un bar chiuso che ad uno aperto? (g.n.)

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