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Cavirani: «Con la ciclabile spariranno i posti auto»

Cavirani: «Con la ciclabile spariranno i posti auto»

QUERCETA. «Ok la pista ciclabile, ma come si risolve il problema dei parcheggi per tutte le attività commerciali lungo via Federigi? Ci sono diverse cose che fanno la differenza e possono rendere la...

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QUERCETA. «Ok la pista ciclabile, ma come si risolve il problema dei parcheggi per tutte le attività commerciali lungo via Federigi? Ci sono diverse cose che fanno la differenza e possono rendere la ciclabile o un progetto buono o meno buono».

A parlare è Riccardo Maria Cavirani, consigliere di minoranza di Seravezza, che solleva alcune critiche all’amministrazione Neri riguardo la pista che collegherà Querceta a Forte dei Marmi. I lavori dovrebbero partire dopo l’estate per il primo tratto, da Querceta a Ponte di Tavole. «Oltre agli stessi residenti – prosegue Cavirani – ci sono ristoranti, pasticcerie, un barbiere, un rivenditore di bici, e altre attività alcune delle quali sul comune di Forte dei Marmi: quale sarà l’evolversi di queste, dopo i lavori?». Attualmente via Federigi su ambo i lati è a tutti gli effetti usata come parcheggio, in particolare da dopo la rotonda del Gallo in poi. «Senza la contestuale realizzazione – spiega Riccardo Cavirani - dei necessari parcheggi, previsti in perequazione, nell'area Bigi di via Pirandello il cui intervento non si è ancora avviato, si rischierà in una prima fase di creare un'enorme caos su quel tratto di strada. Quindi chiedo se è prevista un’alternativa per la creazione di altri stalli per le auto per venire incontro a residenti e attività commerciali».

Per Cavirani, della lista Niccoletti Sindaco, c’è un altro problema di cui l’amministrazione non ha tenuto conto, ed è relativo alla diminuzione della sede stradale che si verrà a creare con la costruzione della ciclabile.«Quali saranno poi le conseguenze relative ai parcheggi quando inizieranno i lavori dei lotti successivi nella zona di Ponte di Tavole, che già è congestionata dal traffico, anche dei mezzi pesanti, nei pressi dell'incrocio con via Ciocche? Si era parlato di forme di controllo per impedire l'accesso dei camion, come il semaforo rosso stop sull'Aurelia: verranno installati contestualemte alla ciclabile?».

Su via Federigi il traffico pesante non è consentito, ma spesso i camionisti vengono meno ai divieti imboccando la strada provinciale sia dall’Aurelia che da via Emilia per andare nell’area artigianale di via Ciocche. «Quando in un territorio – commenta Cavirani - la realizzazione di opere pubbliche viene rimessa esclusivamente all'utilizzo della perequazione, senza una corretta pianificazione, si rischia di ottenere risultati scarsamente funzionali. Bisogna sfruttare maggiormente le risorse, regionali, nazionali e comunitari, come fatto per Seravezza capoluogo. Il secondo tratto della pista ciclabile – Da Ponte di Tavole a via Emilia – sarà realizzata in perequazione, ma se il privato non costruirà – sottolinea ancora il consigliere di minoranza - la ciclabile rimarrà realizzata a metà».

Tiziano Baldi Galleni

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