Il dolore
Bellezze ambientali La Romagna batte la costa versiliese
È il sorprendente risultato di uno studio realizzato della Camera di Commercio di Monza e Brianza
VIAREGGIO. Battuti. Di qualche centinaio di migliaio di euro. Ma la sconfitta è comunque di quelle che non ti aspetti. Vuoi per la rivalità storica. Vuoi perché vanto della Versilia sono sempre stati l’ambiente, il panorama, i suggestivi scorci da cartolina.
Pare che non sia più così: la Riviera Romagnola, l’eterna antagonista in tema di turismo balneare della Versilia, vale di più in termini economici anche prendendo in considerazione le bellezze naturalistiche. La Romagna - al terzo posto nella classifica nazionale redatta nell’ambito di uno studio specifico sui brand ambientali della Camera di Commercio di Monza e della Brianza - vince per immagine, visibilità e reputazione internazionale, sulla Versilia che ottiene solo la quinta posizione, prevalentemente grazie all’effetto traino di Forte dei Marmi.
Il valore del brand Versilia è stimato in poco meno di 2 miliardi di euro. Subito sotto le Madonie (2 miliardi e 94 milioni). La Riviera romagnola (considerata fin oltre il confine marchigiano del Conero) vale di più con i suoi 2,3 miliardi.
Un sorpasso pesante e a suo modo storico che smonta un altro pezzo di quella gerarchia che pareva ormai consolidata nell'immaginario collettivo dei tanti turisti, italiani e non, che frequentano e hanno frequentato le coste dello Stivale: in Romagna si va per le vacanze semplici e low-cost dove per compensare una qualità ambientale non eccezionale si punta molto (e bene) sui servizi, in Versilia per quelle, magari più costose, che lasciano nel uore lo struggente ricordo di un tramonto infuocato, una gita in battello sul lago di Puccini, un escursione mozzafiato - per la bellezza dei panorami - sulle Apuane.
Tutto ancora valido, si intende, ma a quanto apre non così facilmente monetizzabile. Forse perché la comunicazione del patrimonio paesaggistico e ambientale della Versilia non funziona a dovere? Del resto lo studio della Camera di Commercio di Monda e BRianza tiene conto anche della visibilità e della reputazione dei differenti brand.
Da questo punto di vista, peraltro, non stupiscono le prime posizioni che emergono dallo studio e che comunque premiano la Toscana. In classifica al primo posto come valore del brand ci sono le bellezze naturali delle Colline del Chianti che sfiorano i 4 miliardi di euro. Al secondo uno dei gioielli dell’Italia meridionale, la costiera amalfitana (3 miliardi e mezzo di euro).
Per non abbatterci troppo c’è comunque da riconoscere che la Versilia vale di più, secondo questo studio, della Costa Smeralda e del Salento (al sesto e settimo posto con circa 1,4 miliardi di valore).
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