Il Tirreno

Versilia

Romanini alla guida del Carnevale

di Donatella Francesconi
Romanini alla guida del Carnevale

Indiscrezioni sul ritiro della delega al vicesindaco. Betti ieri ha incontrato Sel e due consiglieri del Pd

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VIAREGGIO. Chiara Romanini presidente della Fondazione Carnevale: è una delle ipotesi che circolano in queste ore in Municipio dove Stefano Pasquinucci, alla guida del Carnevale, viene dato per uscente. La fibrillazione per il conto alla rovescia del voto sul consuntivo 2013 previsto in consiglio per mercoledì è alta. Ieri pomeriggio il sindaco Leonardo Betti ha incontrato i consiglieri comunali del Pd, Sandra Mei e David Zappelli, da giorni determinati a non votare. Con loro anche i due consiglieri di Sel, Chiara Bozzoli e Geronimo Madrigali, il cui partito ha chiesto pubblicamente un azzeramento della Giunta attuale. Colloquio teso, alla presenza anche della segretaria del Pd comunale, Elisa Montaresi (che siede in consiglio) oscillato tra la necessità di non far passare il primo cittadino «come uno zimbello», come lui stesso si sarebbe espresso con la caduta della Giunta per il non voto sul bilancio, e l’accusa «vi assumerete la responsabilità di far venire il commissario prefettizio...».

In realtà ben altro scoglio si profila lungo la navigazione di Betti che si gioca le ultime carte per non dove abbandonare la nave: la scelta tra proporre ai consiglieri comunali un secondo voto, per scegliere tra piano di risanamento dei conti pubblici e quel dissesto indicato come già in atto dal Collegio dei revisori dei conti. Negare la realtà porta a non vedere gli ostacoli. Betti - così le indiscrezioni trapelate dall’incontro - cerca di prendere tempo: ci sono ancora dodici giorni, così si sarebbe espresso, prima di arrivare alla decisione. Sul quadro che il suo ragioniere capo, in tandem con l’assessore Lorenzo Bertoli al quale va riconosciuto di non mollare da settimane la posizione, così descrive: «Ritengo opportuno ricordare, preliminarmente, che lo scrivente in data primo agosto 2014, a seguito della conclusione dei lavori sullo schema di consuntivo 2013, ha provveduto a informare la Sezione regionale della Corte dei Conti sul quadro economico finanziario disastroso che si è delineato a seguito di una intensa attività di verifica contabile condotta di pari passo con il Collegio dei revisori dell'Ente e con il pieno sostegno dell'assessore Lorenzo Bertoli».

Intanto, si susseguono gli interventi dell’opposizione. Il Gruppo consiliare del Pdl/Forza Italia (Cima, Paoli, Pastechi, Santini) dichiara: «Andare a casa è il modo più dignitoso di rispondere alle necessità di questa nostra città». Mentre Massimiliano Baldini (Movimento cittadini): «Santoro è stato cristallino, lapidario, nel dire che "appare impossibile allo stato attuale redigere il bilancio di previsione 2014 nel rispetto delle norme di finanza locale". Un ragionamento che si aggiunge a quanto già dichiarato dai revisori dei Conti, dall'ispettore del Mef e da quella stessa Corte dei Conti di fatto sollecitata ad intervenire proprio dallo stesso Santoro. Il quadro lo conosciamo da tempo ed ogni giorno si aggrava per voce di tutti. Torno a chiedere: a chi dobbiamo affidare il risanamento della città?».

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