Il Tirreno

Versilia

Multe false sulle auto ma proteste vere contro i vigili urbani

di Tiziano Baldi Galleni
Multe false sulle auto ma proteste vere contro i vigili urbani

A Seravezza da giorni appaiono sui cruscotti delle macchine finti verbali della municipale. E il comandante lancia l’allarme

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SERAVEZZA. Non siamo su Scherzi a Parte, ma nella realtà seravezzina. Da qualche settimana si stanno presentando al comando di Polizia Municipale cittadini infuriati per aver preso un verbale ingiustamente. Verbale che poi si scopre essere falso. Come nella storica trasmissione di Canale 5 non cala la scritta “Scherzi a Parte”, ma una volta scoperto lo scherzo, di poco gusto, gli automobilisti tirato un bel sospiro di sollievo. Mentre la Municipale è pronta a far scattare una denuncia nel caso dovesse acchiappare il responsabile.

A rendere noti gli strani episodi è stato il Comandate di Seravezza Mauro Goduto. Prese di mira sono state più auto, parcheggiate un po’ su tutto il territorio del comune di Seravezza, da Querceta al capoluogo. «Ignoti – fa sapere Goduto - ignoti hanno apposto su alcune auto in sosta in diverse zone del territorio comunale dei verbali falsi. Più precisamente, sono stati utilizzati verbali originali, poi scannerizzati e manipolati in vario modo, sui quali sono stati inseriti alcuni dati che normalmente vengono messi sui preavvisi per soste irregolari, ma anche alcuni dati chiaramente di fantasia». Insomma l’artefice dello scherzo ha preso un verbale originale, ha cancellato alcuni dati, e ne ha creato false copie. Infine di volta in volta ha preso la penna in mano e ha inserito i nuovi dati del veicolo preso di mira, e come un vero vigile ha messo la multa sotto il tergicristallo.

«Si tratta di una falsa copia di un verbale di contestazione – prosegue Goduto - di quelli che usiamo quando fermiamo gli automobilisti per una norma di comportamento». La polizia ha scoperto l’originale bravata proprio grazie agli automobilisti che si sono recati al comando per contestare i falsi verbali. Per adesso le persone tratte in inganno – come fa sapere il comandate – sono state sei, ma potrebbero essere stati creati più fac-simili. Alle persone «è stato chiarito – continua Goduto - che si tratta di multe palesemente contraffatte, sulle quali sono iniziati immediati accertamenti per risalire agli autori. Sulle multe sono state inserite anche frasi atipiche e chi legge con attenzione capisce subito che sono false».

La Polizia di Seravezza non sorvolerà su questi episodi. «Nel caso in cui essi dovessero essere individuati, scatterebbe una denuncia penale per il falso commesso. Un’accurata informativa per la Procura è comunque già stata predisposta» conclude il comandante.

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