Gioco
Il ricordo del politico e dello sportivo patron del Giro
Tante volte presente in Capannina al Premio Torriani assieme ai grandi Campioni del passato, il grande Alfredo Martini ricorda così il famoso patron del Giro d’Italia al uale Forte ha intitolato il...
Tante volte presente in Capannina al Premio Torriani assieme ai grandi Campioni del passato, il grande Alfredo Martini ricorda così il famoso patron del Giro d’Italia al uale Forte ha intitolato il prestigioso riconoscimento: «Più politico o sportivo? Secondo il mio concetto egli considerò come prima cosa l'unità d'Italia, non avrebbe avuto senso far disputare un giro d'Italia senza che fosse legato alla compattezza da sud a nord. La riconoscenza che noi dobbiamo al grande Vincenzo è quella della sua capacità volta verso la responsabilità pubblica; egli era capace di girare l'Italia in lungo ed in largo prendendo contatto con gli uffici politico amministrativi del nostro paese; lo ricordiamo in una riunione consiliare di Agrigento alle 10,30 del mattino e nello stesso giorno, all'ultima scampanellata del consiglio comunale di Varese. Ma la sua bravura, la si riscontra nel sedare lo sciopero degli operai della Piaggio a Finale Ligure durante una Milano San Remo. Quante volte ha dovuto intervenire per sbloccare situazioni analoghe. Oggi siamo qui per ricordarlo in tutti i suoi meriti; non avrebbe senso un giro così importante se non fosse legato a doppio filo con il crescere del nostro Paese».
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