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ambiente e turismo

Comune a caccia di scarichi abusivi

Sì al piano di interventi per prevenire divieti di balneazione

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FORTE DEI MARMI. Forte dei Marmi ha aderito ad un ambizioso programma regionale per cercare e neutralizzare ogni formai di scarico abusivo indirizzato alla tutela delle foci dei fiumi e delle acque costiere della riviera apuoversiliese. Il progetto è stato approvato dal consiglio comunale. Si tratta di un accordo di programma messo a punto dalla Regione con le Province di Lucca e Massa Carrara, insieme a tutti i comuni della costa apuoversiliese che si affacciano sul mare e ovviamente con l’Autorità Idrica Toscana, il Consorzio del Comprensorio Toscana nord e Gaia Spa.

Obiettivo è quello di attivare interventi di ricerca e risoluzione degli eventuali allacci di scarichi abusivi, nonché scolmature dalle reti fognarie nere nelle aree confinanti le foci fluviali del Fosso dell’Abate, Fosso Fiumetto e Fosso Motrone. Con queste azioni i comuni si propongono anche di completare le indagini sulle fognature nere, e individuare e rimuovere gli eventuali by-pass verso le fognature bianche in tutti i comuni interessati, così come l’attuazione degli interventi e degli impianti di abbattimento della carica batterica a monte della foce del Fosso dell’Abate, Fosso Fiumetto e Fosso Motrone.

Oltre a ciò verranno avviate anche ulteriori azioni per ottimizzare il recepimento, la depurazione e lo smaltimento delle acque nei territori apuoversiliesi. A questo proposito il sindaco ha sottolineato l’importanza della terza vasca del depuratore consortile in via di realizzazione nel comprensorio di Seravezza e Forte dei Marmi. «L’amministrazione – ha ricordato Buratti - vi investirà i fondi messi a disposizione del progetto partecipativo, che ha scelto proprio questo fra le diverse iniziative sottoposte al giudizio dei residenti».

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