Italia
Le opposizioni alzano il tiro: basta, andate via
Un coro di no: «Amministrazione al capolinea», «non è più credibile», «la città non merita tutto questo»
VIAREGGIO. L’ultimo, controverso, passaggio del caso Romanini è la goccia che fa traboccare il vaso. Per le forze di opposizione l’amministrazione Betti deve chiudere qui.
«Le iIstituzioni - dice Massimiliano Baldini del Movimento dei cittadini - per rappresentarle, hanno bisogno della credibilità di chi ricopre incarichi importanti come quello di sindaco e vice-sindaco. Oggi, dopo quanto accaduto, Betti e Romanini non solo non sono autorevoli - non lo sono mai stati - ma non sono più credibili nè dal consiglio comunale nè dai cittadini. Figuriamoci se possono rappresentare la città nel percorso del piano di dissesto che dovremo affrontare per risanare Viareggio».
«La città non merita tutto questo - scrive Max Bertoni per il Movimento 5 Stelle - il M5S invita i consiglieri, anche e soprattutto quelli di maggioranza, a fare una riflessione onesta, una presa di coscienza circa la necessità che l'amministrazione si faccia da parte».
«Siamo di fronte ad una amministrazione ormai al capolinea - commentano i consiglieri di Forza Italia Antonio Cima, Alessandro Santini, Aldo Paoli e Athos Pastechi - non esistono alternative alle dimissioni del vice sindaco Romanini se il sindaco si rende conto di dover dimostrare alla città una credibiltà che appare ormai perduta».
Rossella Martina, di Viareggio tornerà bellissima, commenta così la lettera di Romanini di cui parliamo nell’articolo in cima alla pagina: «La conferenza dei capigruppo di cui parla è quella del 30 novembre: Romanini nei giorni scorsi ha fatto credere di avere letto la lettera ai capigruppo il 22 novembre ma è stata smentita da tutti e anche dal verbale della riunione da lei stessa firmato. Ora ci riprova con la conferenza del 30 novembre che aveva come ordine del giorno il consiglio del 3 dicembre sulla macrostruttura. Di quella lettera Romanini non parlò mai e ancora una volta il verbale della conferenza lo conferma e smentisce le sue affermazioni. Dire la verità fino in fondo è decisamente impossibile per il vicesindaco».
«Il problema - conclude l’ex candidato alle parlamentarie Pd Giancarlo Antognoli - è che la fiducia già al lumicino per l'amministrazione in carica pare definitivamente scaduta, almeno in città. Anche il Pd dovrebbe prenderne atto e tirare le conseguenze».
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