Il Tirreno

Versilia

Topi nel giardino della ministra che allerta il sindaco. E scoppia il caso

di Luca Basile
Topi nel giardino della ministra che allerta il sindaco. E scoppia il caso

Pietrasanta: Forza Italia chiede lumi sul presunto intervento del Comune per rimuovere i ratti da casa Giannini. Ma il primo cittadino smentisce

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PIETRASANTA. Sui titoli di coda di un’estate mai sbocciata sul serio, il ministro della pubblica istruzione Stefania Giannini, in vacanza da alcuni giorni a Marina di Pietrasanta, rischia di rubare la scena non solo alla sua dirimpettaia e collega Maria Elena Boschi (sono vicine di casa a Tonfano), ma allo stesso premier Matteo Renzi che ha scelto Forte dei Marmi per il suo relax a 4 stelle superior. Prima il no al sindaco fortemarmino Umberto Buratti che spingeva per la riapertura delle scuole - causa tracollo del turismo - posticipata al primo ottobre, poi la paparazzata malandrina su spiaggia con tanto di topless della stessa ministra Giannini sbattuto sulla copertina di “Chi”. E infine la storiella del topo. O dei topi che dir si voglia.

Di cosa stiamo parlando? Dell’interrogazione consiliare, allusiva e generosa di punti di domanda, presentata dal capogruppo di Forza Italia, Andrea Cosci. Interrogazione dove si chiede al sindaco di Pietrasanta, Domenico Lombardi, cosa c’è di vero nella notizia che vede un ministro della Repubblica, in vacanza in Versilia, telefonare al primo cittadino per segnalare la presenza di topi - morti o in libero passeggio - all'interno del proprio giardino di casa e del conseguente intervento di funzionari pubblici e della Polizia municipale. Per uno scenario evocato, ed ipotizzato, da cui non uscirebbe bene, se confermato, nessuno: ministro, sindaco e compagnia cantante.

Ma è proprio il primo cittadino di Pietrasanta a smentire il tutto e a farsi una risata. «Qualcuno qui sta veramente perdendo la testa e vuole creare un caso dove non c'è. E comunque non ho niente da nascondere: il ministro della pubblica istruzione, Stefania Giannini, nei giorni scorsi mi ha in effetti telefonato evidenziando una problematica nella zona di Tonfano, vicina alla sua abitazione: per intendersi ha segnalato la presenza di una colonia di topi fra i bidoni di un locale. Ho quindi avvertito il comando vigili per un’ispezione e le verifiche di rito. Tutto qui. Se è stata eseguita una derattizzazione? Non so, attendo comunicazioni. Di certo non è stato eseguito nessun intervento da parte del Comune nel giardino dell'abitazione della ministra. Non diciamo fesserie: conosco la legge e il buon senso».

Fin qui Lombardi, ma il capogruppo di Forza Italia Cosci, insiste. «È vero o non è vero - dice - che sono stati chiamati ad intervenire funzionari pubblici a vario titolo e che Ersu ha fatto un intervento urgente? È possibile coinvolgere la pubblica amministrazione, nelle sue varie emanazioni, per intervenire in un giardino di una casa privata, seppure in affitto o in proprietà a un ministro della Repubblica? L'intervento di Ersu, qualora vi sia stato, è stato pagato?» chiede Cosci, che vuole conoscere il nome di chi ha attivato la cosiddetta “macchina dei soccorsi”.

Mentre sempre dall'opposizione cittadina si chiedono se sia prassi chiamare un sindaco per segnalare la presenza di ratti in un quartiere o se, come fanno tutti i cittadini, ci si debba rivolgere agli sportelli demandati in municipio. Per saperne di più sul “Mousegate” abbiamo provato a contattare telefonicamente il Ministro - ancora in vacanza in una Versilia che frequenta da anni - ma non siamo riusciti a parlarci. Ci riproveremo. Nel frattempo Forza Italia incalza e dà i 5 giorni al sindaco. «Chiediamo una risposta nei tempi indicati, al termine dei quali ci rivolgeremo alla Procura della Repubblica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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