Il dolore
Rapinava con la minaccia dell’acido, arrestato
Si avvicinava alle vittime con la scusa di un’informazione: sarebbe responsabile di almeno tre colpi ai danni di turisti tra Viareggio e Torre del Lago
VIAREGGIO. Sarebbe responsabile di almeno tre colpi ai danni di turisti tra Viareggio e Torre del Lago: con queste accuse un cittadino tunisino di 30 anni è finito in carcere a Lucca dopo le indagini svolte dalla polizia. L'uomo con molta calma, con la scusa di chiedere una informazione o una sigaretta, si avvicinava alle sue vittime tenendo tra le mani quella che in apparenza era una bottiglia d'acqua.
Una volta avvicinatosi intimava al malcapitato che gli venissero consegnati soldi e oggetti di valore, o avrebbe utilizzato l'acido ustionante contenuto all'interno della bottiglia. E in una occasione, data la resistenza di uno dei derubati, ha utilizzato il liquido indirizzandolo al volto della vittima ed impossessandosi dei suoi averi; il contatto del liquido sulla pelle del malcapitato ha effettivamente provocato un lieve bruciore ma non ulteriori danni. In un’altra occasione, prima di darsi alla fuga, a seguito di una colluttazione scaraventava a terra il derubato procurandogli lesioni e derubandolo del cellulare.Sono in corso accertamenti per verificare l’esatta identità del rapinatore prima della sua espulsione dall’Italia.
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