Il Tirreno

Versilia

Pugno duro sulle sagre Multe e sequestri a raffica

di Matteo Tuccini

Decine di irregolarità riscontrate dall’Asl nelle manifestazioni estive «I controlli proseguiranno a Massarosa, Camaiore e in tutta la Versilia»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSAROSA. Pugno duro sulle sagre da parte dell’Asl. Gli ispettori del Dipartimento di prevenzione hanno fatto multe e sequestri a pioggia per decine di irregolarità riscontrate nelle manifestazioni estive, soprattutto per le condizioni di cibi e bevande somministrati agli utenti.

La notizia è emersa ieri, nel corso di una serie di controlli fatti dalla stessa azienda sanitaria in alcuni locali di Lido. Ma un report preciso, al momento, non viene fornito: «Il quadro complessivo dell’attività - spiegano dal Dipartimento - sarà comunicato più avanti, per il momento non è possibile. L’unica certezza è che le verifiche proseguiranno in tutto il territorio di competenza». Con particolare attenzione ai Comuni dove le manifestazioni sono più frequenti e... corpose.

Quello che si sa, però, è che la campagna di controlli che avevano chiesto molte volte i ristoratori, esasperati dal proliferare di sagre a Massarosa e un po’ in tutta la Versilia, sta portando a una valanga di sanzioni. Ed è facile immaginare come il dibattito sulle sagre estive, e sulla presunta concorrenza sleale che porterebbero ai locali, sia destinato a continuare. La polemica sulle sagre, del resto, si trascina da anni. Da un lato ci sono i ristoratori professionisti che lamentano l’assenza di limiti di queste manifestazioni, spesso prolungate e con una varietà di menu che fa dubitare del vero significato di una sagra dedicata a questo o a quel prodotto tipico (come invece dovrebbe essere). Dall’altra ci sono gli organizzatori, che si difendono spiegando che gli incassi vanno a a beneficio delle attività di paese. Nel mezzo, i controlli. Che sono sempre più severi.

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, maxi sequestro di prodotti falsi: 118mila articoli contraffatti per un valore di 650mila euro

di Redazione Pisa