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Perotti (Ucina) all’ammiraglio: stop agli eccessi della Finanza

Perotti (Ucina) all’ammiraglio: stop agli eccessi della Finanza

VIAREGGIO. «Le chiedo di voler sensibilizzare - tramite i comandi territoriali - i colleghi della guardia di finanza a prestare particolare attenzione a quei fenomeni ed eccessi che possono creare un...

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VIAREGGIO. «Le chiedo di voler sensibilizzare - tramite i comandi territoriali - i colleghi della guardia di finanza a prestare particolare attenzione a quei fenomeni ed eccessi che possono creare un grave danno economico per le imprese sane e, in definitiva, per il Paese»: scrive così Massimo Perotti, presidente di Ucina (Confindustria nautica) e patron del cantiere SanLorenzo a Felicio Angrisano, ammiraglio e comandante generale delle Capitanerie di porto. La lettera del 25 giugno scorso ed è successiva all’incontro tra Perotti e Angrisano. Ucina - scrive Perotti - «non pone in discussione l’attività di controllo che è a tutela della stessa legalità. Tuttavia una cosa è esservi potenzialmente assoggettati in quanto cittadini, altra è essere certamente e immancabilmente fermati perché diportisti». Sul Lago di Garda, a La Spezia, Peschiera e Ostia le fiamme gialle - spiega Perotti all’ammiraglio citando alcuni episodi - avrebbero compiuto quegli «eccessi» ai quali Ucina chiede sia posta fine. (d.f.)

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