Attenzione
Da Viareggio uno spot per dire no alla guerra
Sei donne e quattro uomini protagonisti di un video che parla di Gaza: «No alle bombe sui bambini e sugli ospedali»
VIAREGGIO. Uno spot per prendere una posizione netta, di rifiuto, sul conflitto ebreo-palestinese. “Da Viareggio a Gaza” nasce da un'idea di Ave Mazzetti, referente di Arci Versilia e attivista nei campi profughi di Libano e Palestina. Realizzato lo scorso 7 agosto sulla spiaggia della Lecciona, il filmato nasce come un'iniziativa spontanea di semplici cittadini e rappresentanti di associazioni versiliesi che si sono uniti per mostrare un gesto vicinanza ad una popolazione, quella palestinese, martoriata da una guerra che sembra non avere fine.
Protagonisti della clip sei donne e quattro uomini (Martina Luisi, Alessandro Bertolucci, Monia Bindi, Laura Da Prato, Daniele Giorgi, Nicoletta Battistoni, Laura Lunardini, Gioia Giannini, Carmela Di Luigi, Laura Vitigliano), che si sono immedesimati nelle quotidiane difficoltà che ogni giorno i palestinesi devono affrontare e superare. «Perché non posso andare a pescare?», «Perché bombardate scuole e ospedali?».
Il filmato dedica un pensiero speciale ai quattro bambini palestinesi (di età tra i 9 e gli 11 anni) uccisi sulla spiaggia del porto di Gaza nel corso dell'attacco del 16 luglio scorso. Regia e montaggio sono stati curati da Daniela Francesconi, gli effetti da Lino Strangis, le fotografie e grafica da Alessandro Giannetti (Officina di arte fotografica di arte contemporanea Dada Boom). Vittorio Arrigoni, Benjamin Netanyahu. Come colonne sonore sono state utilizzate “Resto Umano” dei 99 Posse, il rap dei Torabyeh (Palestina), Lotfi Double Kanon (Algeria), lo “shalom” di Alpha Blondy e il Vittorio Arrigoni Tribute Unadeekum, tratto dalla canzone tradizionale palestinese Unadikum.
Gabriele Noli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
