Il dolore
Con le auto d’epoca si cena senza orario
VIAREGGIO. Se la fame colpisce quando la sera lascia spazio alla notte, a Viareggio le opzioni per saziare il proprio appetito scarseggiano. Si fatica a trovare qualche ristorante disposto ad...
VIAREGGIO. Se la fame colpisce quando la sera lascia spazio alla notte, a Viareggio le opzioni per saziare il proprio appetito scarseggiano. Si fatica a trovare qualche ristorante disposto ad accogliere clienti dalle 23 in poi. A quel punto non resta che ripiegare su piadine o kebab: si risparmia, certo, ma la comodità di mangiare seduti viene meno. È una questione di priorità, basta sapersi accontentare. Ma tra tanto torpore, c’è chi ha pensato di andare controcorrente: dallo scorso febbraio, al di là della stazione, alla Migliarina, all’interno del Buggy Club è attivo un punto di ristoro aperto ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette. Un ritrovo per gli appassionati di auto d’epoca, nello specifico le Dune Buggy (spopolarono in Italia negli anni ’70). Capita dunque che in piena notte o in prossimità dell’alba, si presentino gruppi di ragazzi affamati che a brioche e cornetti, preferiscono tordelli al ragù, pizza e persino bistecca. I clienti arrivano, si mettono a sedere, ordinano, consumano, pagano e se ne vanno. La routine è la medesima di ogni altro ristorante, la differenza sta nell’orario.
Ed è proprio per questo che il Buggy Club – grazie al passaparola tra giovani – è sempre più frequentato. Una dilatazione temporale del servizio che non va a pesare sui portafogli dei clienti: i prezzi restano accessibili e alla portata di tutti. L’unica condizione per frequentare il punto di ristoro è essere soci del club, che tra poco compirà il suo primo anno di vita. «Da settembre – spiega il presidente Stefano Pacini – il costo sarà di 12 euro e la tessera sarà valida per dodici mesi. Il Buggy Club non è assolutamente un ristorante: abbiamo deciso di offrire un nuovo servizio per coloro che sono appassionati di motori ed in particolare di auto d’epoca». È uno dei pochi requisiti richiesti: «Ma non chiediamo ai clienti di mostrarci la tessera prima di entrare – aggiunge – non siamo cani da guardia. Ci basiamo sulla buona fede dei clienti. In questi mesi non abbiamo avuto grossi problemi sotto questo aspetto».
Cibo, ma anche freccette e biliardino: «All’interno del nostro club stiamo sviluppando diverse attività - dice Pacini -: ogni settimana si svolge un torneo di burraco. In autunno organizzeremo un raduno di auto d’epoca in Passeggiata».
Gabriele Noli
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