Il Tirreno

Versilia

Avvisi, sospetti e scambi d’accuse

Tutte le date, da novembre ad oggi, per ricostruire fatti e dichiarazioni

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VIAREGGIO. È il 18 novembre 2013 quando Maurizio Nieri, all’epoca ragioniere capo del Comune, scrive a sindaco, assessore al bilancio (Caprili), segretario comunale (Petruzzi), presidente del consiglio comunale (Romanini) e presidente dei revisori dei conti (Limberti): «Si invita l’amministrazione, nella persona del sindaco, ad attivarsi sollecitamente, anche sulla base della presente comunicazione, per ripristinare gli equilibri, al massimo entro il già richiamato termine ultimo del 30 novembre 2013. Nel caso in cui, nel termine ultimo sopra indicato, tale ripristino non dovesse avvenire si invita l’amministrazione a dare comunicazione in merito alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti». Perché dietro l’angolo ci sarebbe stato il dissesto. Romanini riceve la comunicazione in busta chiusa il 20 novembre. Nessun consigliere comunale di maggioranza, in questi giorni ha alzato un dito per testimoniare di essere stato messo al corrente. Romanini, nell’unica presa di posizione ufficiale tramite comunicato stampa del 14 agosto scorso, ha dichiarato di aver ricevuto la lettera in busta chiusa e non protocollato e di aver ritenuto la modalità «anomala». Punto. Di una eventuale informazione ai capigruppo niente si dice.

L’assessore al bilancio Lorenzo Bertoli, all’epoca consigliere comunale e presidente della commissione bilancio, a domanda precisa nella commissione bilancio del 12 agosto scorso dichiara: «In commissione non si è mai discusso della comunicazione di Nieri». Alla domanda se comunque ne fosse al corrente, risponde: «Io non l’ho vista». Nella conferenza stampa del 18 agosto tutti i capigruppo dell’opposizione dichiarano di non essere stati informati. E la consigliera del Pd, Sandra Mei, anche lei ignara commenta: «Questi comportamenti minano alla radice e in modo irrimediabile i rapporti di fiducia, nelle istituzioni così pure nelle persone». (d.f.)

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