Lutto
Tubazioni ritrovate in mare: l’ipotesi è che arrivino da Pisa
VIAREGGIO. Potrebbero essere non del sabbiodotto dismesso, ma di un’impresa al lavoro nel porto di Pisa, i tubi ritrovati all’imboccatura del porto di Viareggio dalla Capitaneria di porto. È emerso...
VIAREGGIO. Potrebbero essere non del sabbiodotto dismesso, ma di un’impresa al lavoro nel porto di Pisa, i tubi ritrovati all’imboccatura del porto di Viareggio dalla Capitaneria di porto. È emerso nella tarda mattinata di ieri dagli accertamenti della guardia costiera, guidata dal comandante Marco Alberto Iacono.
A luglio, infatti, il Consorzio stabile “Pelagus”, con sede a Marghera (Venezia), impegnato in alcun opere nel porto di Marina di Pisa, aveva denunciato la scomparsa di ben 14 tubazioni che potrebbe essere esattamente del tipo delle tre che sono arrivate fino a Viareggio. Oggi il personale dell’impresa veneta sarà a Viareggio per riconoscere dal “vivo” o meno i propri materiali.
Restano alcuni aspetti della vicenda da chiarire e se ne sta occupando la Capitaneria viareggina. A cominciare dal fatto che le sedi dei bulloni non risultano né danneggiate, né strappate dalla forza del mare, visto che così si ipotizza. Anzi, sembrano davvero in buono stato.
Oggi saranno resi noti anche il risultati delle verifiche sulla tubazioni del vecchio impianto dismesso di casa nostra. (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
