Il Tirreno

Versilia

Per parcheggiare l’auto servono i numeri di targa

di Matteo Tuccini

Sulle Marine sono apparsi i colonnini per il pagamento con il nuovo obbligo La Mover: così blocchiamo lo smercio dei bigliettini come chiesto dagli utenti

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VIAREGGIO. Servono i numeri della targa per parcheggiare sulle Marine di Levante e di Torre del Lago. Sono stati installati ieri, infatti, i nuovi colonnini per il ticket della sosta blu: da ora in poi gli utenti che lasciano l’auto e vanno a pagare, prima di inserire le monete devono digitare le cifre della targa del proprio veicolo. Attenzione, non le lettere: la targa completa sarebbe una violazione della privacy, oltre che una complicazione tecnica enorme.

Dopo l’inserimento dei numeri, la fessuretta per l’introduzione delle monete si apre, e ad avvenuto pagamento la macchinetta restituisce un bigliettino che riporta, appunto, le cifre digitate. In questo modo il ticket può essere usato solo ed esclusivamente per quell’auto.

La novità, già introdotta in altre città, serve a evitare lo smercio dei bigliettini: quel sistema per cui alcuni stranieri si avvicinano all’automobilista che se ne sta andando, si fanno dare il biglietto che magari consente un altro lasso di tempo per il parcheggio, e poi lo “rivendono” all’automobilista che arriva dopo. Facendosi dare un obolo, o magari chiedendo l’acquisto di qualche paccottiglia. Una forma di elemosina, non sempre tollerata dagli utenti. Tanto che la Mover, la società che gestisce i parcheggi, spiega di aver ricevuto «numerose proteste da parte dei cittadini per questo pressing di venditori e parcheggiatori abusivi, che a volte fa risparmiare qualche euro, ma che spesso si rivela un’arma a doppio taglio». Anche tra gli stessi utenti, peraltro, è in uso la pratica di scambiarsi i bigliettini. Tanto che qualcuno, ieri in Darsena, già protestava: «Se mia moglie arriva e io le lascio il ticket, non commetto alcun reato: la sosta l’ho pagata. Mi sembra una cosa fuori dal mondo».

«La scelta che abbiamo fatto - affermano dalla Mover - è nata dall’esigenza di combattere il mercato nero dei bigliettini. Ai nostri uffici sono arrivare un sacco di lamentele, e abbiamo ritenuto di dover partire con questo nuovo sistema dalle Marine dove il numero di segnalazioni era più evidente. La novità non è così complicata da capire, e tra l’altro era già stata introdotta per i “gratta e sosta” giornalieri e settimanali. Daremo comunque un periodo di tolleranza di 2-3 giorni, per dare il tempo all’utenza che frequenta le Marine di abituarsi all’idea». La Mover, tra l’altro, anticipa di voler introdurre il sistema del ticket coi numeri di targa anche in altre zone frequentate dagli abusivi, come piazza D’Azeglio, piazza Nieri e Paolini e piazza Mazzini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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