Il Tirreno

Versilia

Due milioni per sistemare lo stadio e il palazzetto

Due milioni per sistemare lo stadio e il palazzetto

L’assessore Strambi indica gli interventi prioritari per garantire l’utilizzo pieno e sicuro degli impianti sportivi. La piscina comunale è l’unica struttura a norma

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Due milioni per sistemare gli impianti sportivi e consentire alle associazioni e società sportive cittadine di svolgere la propria attività a pieno regime e in sicurezza. Questa la somma che l’assessore allo sport Andrea Strambi indica come necessaria per programmare gli interventi più urgenti, che sono innanzitutto la messa a norma dello stadio e del palazzetto.

Viareggio una volta era all'avanguardia per i suoi impianti sportivi, per il suo bello stadio in mezzo ai pini dove si tenevano meeting internazionali di atletica oltre all'attività calcistica, per il suo palazzetto dello sport, la piscina frequentatissima e competitiva, i campi da calcio, da tennis, da basket e strutture sportive diffuse su tutto il territorio. Ma si sa, come nelle case private, se la manutenzione non è adeguata quello che era un fiore all'occhiello diventa un problema. È quanto successo ad alcuni impianti viareggini che avrebbero bisogno di interventi urgenti per non divenire inutilizzabili. E proprio questo è il primario obiettivo del sindaco Leonardo Betti che ha affidato la delega allo sport all'assessore Andrea Strambi.

Per quanto riguarda il palazzetto dello sport entro il prossimo maggio l’amministrazione comunale dovrà trovare le risorse per mettere a norma il Palasport, che necessita di una revisione strutturale con la messa in sicurezza dei piloni portanti.

Anche per lo stadio dei Pini entro fine giugno 2015 sono necessari interventi strutturali, soprattutto per la gradinata. Ciò non significa che l'impianto non sia utilizzabile perché l'agibilità viene controllata periodicamente con attenzione, ma non si potrà rimandare all'infinito. Un investimento da fare è anche al manto erboso del campo che va risistemato e curato.

La piscina comunale è l’unico impianto che gode di buona salute, cioè non ha bisogno di interventi per la messa a norma ma necessita di interventi di ammodernamento e miglioramento. Ad ottobre scade la concessione all'attuale gestore. Strambi insieme all’ufficio sport sta lavorando ad una rivisitazione del regolamento per la gestione degli impianti sportivi. Anche la Consulta dello sport è un altro organismo che sarebbe utile, dove potrebbero essere rappresentate varie associazioni.

«Alla luce della situazione economica dell'Ente - con clude Strambi – credo che non si possano sognare nuovi impianti, come una piscina olimpionica o altro, ma nei prossimi tre anni si dovranno programmare gli interventi più urgenti per i quali servono appunto 2 milioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa