Sicurezza
Ore 17,30: tutti in mare per il tuffo con la parrucca
Oltre 2.000 copricapo colorati venduti per l’evento benefico organizzato a Lido La giornata, intitolata “Nicco and Friends”, servirà a finanziare l’ospedale Meyer
LIDO DI CAMAIORE. Più di 2.000 parrucche andate letteralmente a ruba, magliette e gadget in via di esaurimento, richieste per ombrelloni e camere d'albergo provenienti da tutta la Toscana: sono queste le impressionanti cifre maturate grazie all'evento benefico "Nicco and Friends", in programma oggi pomeriggio sulle spiagge di Lido di Camaiore. La manifestazione (inizialmente prevista per ieri, ma rimandata di un giorno per il rischio maltempo) coinvolgerà più di 80 stabilimenti del litorale lidese, prestatisi con smisurato entusiasmo a questa nobile causa.
La giornata sarà interamente dedicata ai più piccoli (ma non mancherà qualche adulto "fuori quota")con giochi e tornei allestiti dagli stabilimenti a partire dalle 15. Il momento clou scoccherà alle 17:30, quando tutti si sposteranno sul bagnasciuga per il mega- tuffo, rigorosamente con la parrucca in testa. Il passaggio di un aereo segnalerà il momento esatto in cui l'esercito multicolor si potrà gettare in acqua, creando una vera e propria ola arcobaleno.
La manifestazione è stata ideata e organizzata dalla onlus "Nicco Fans Club", creata dai genitori del piccolo Niccolò Matteucci, 9 anni, affetto da leucemia. L'associazione, nata a Poggio a Caiano, organizza eventi benefici in tutta la Toscana. Il ricavato della vendita dei gadget (parrucche, ma anche magliette e braccialetti) sarà interamente devoluto all'ospedale pediatrico Meyer per l'allestimento dell' unità "Progetto Adolescenti", appositamente strutturata per assistere (anche psicologicamente) bambini e ragazzi che, come Niccolò, lottano contro terribili patologie oncoematologiche.
Come detto, è diventato quasi impossibile trovare una delle parrucche colorate messe a disposizione dagli sponsor (Incaba e Versilcarta) e in vendita presso i bagni aderenti in cambio di un'offerta libera. Tutti ne cercano una, ma in giro ne sono rimaste veramente pochissime: «Ne sarebbero servite almeno un altro migliaio per accontentare tutti- ci dice Luca Petrucci, presidente dei Balneari di Lido - Addirittura qualche bagno non aderente, visto il seguito riscontrato, ci ha richiesto le parrucche, ma sia quelle sia altri gadget dell'associazione sono andati via come il pane». C'è chi non si arrende e per sopperire alla mancanza della parrucca rispolvererà quella di carnevale oppure se la comprerà appositamente per l'occasione, magari contribuendo ugualmente alla raccolta fondi. Fatto sta che la "parrucca-mania" è dilagata rapidamente tra i bagnanti di Lido.
«Non avevamo dubbi sulla generosità della gente - prosegue Petrucci - ma lo slancio partecipativo da parte del pubblico è stato potentissimo». I fondi raccolti finora si stimano intorno ai 10mila euro, ma la cifra potrebbe essere ritoccata verso l'alto: «Le offerte libere si aggirano tra i 5 e i 10 euro, ma non è mancato chi ha offerto di più. Stiamo andando oltre ogni aspettativa, nonostante i tempi di organizzazione siano stati molto ristretti». L’eco della giornata, soprattutto grazie ai social, è stato vasto: c'è addirittura chi dal resto della Toscana è venuto appositamente a Lido per prendere parte al mega-tuffo benefico per Niccolò ed il Meyer, prenotando ombrelloni e stanze in bagni ed alberghi della zona. Un ottimo segnale che evidenzia come con estrema semplicità e unità di intenti si possa fare molto sia per il prossimo sia per il turismo locale.
Alessandro Bracci
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