Gioco
Dopo il consuntivo cammino tutto in salita
È ancora scontro maggioranza-opposizione mentre l’amministrazione Betti sta valutando la mozione per dichiarare il dissesto come indicato dai revisori
VIAREGGIO. «Una spiacevole e pretestuosa vicenda, messa in scena da coloro che ancora non hanno compreso la situazione reale in cui versa l'ente o conoscendola, continuano a sposare la linea del "tanto peggio, tanto meglio"»: così i capigruppo di maggioranza (Matteo Martini, Pd; Emiliano Favilla, Federazione della sinistra; Luigi Troiso, “Viva Viareggio viva”) si esprimono in merito all’annuncio dell’opposizione di voler presentare ricorso contro la procedura della Prefettura in merito al rinvio del consiglio comunale sull’approvazione del consuntivo. Prima l’intimazione notificata del termine di venti giorni entro cui tenere il consiglio; poi l’ammissione dell’errore nel non aver notificato anche al sindaco Betti l’intimazione dei venti giorni. Ed il rinvio: dal 18 agosto al 27 dello stesso mese. Domani l’opposizione - che si riunirà in Municipio il 18 agosto come da notifica prefettizia - terrà una conferenza stampa. Intanto, la maggioranza si chiede se avrà o meno i numeri per approvare il consuntivo. Se così non fosse, infatti, il Comune finirebbe commissariato. E l’esperienza dell’amministrazione Betti sarebbe terminata. Se, invece, il sindaco e la sua squadra supererà la boa del consuntivo, di lì in poi la strada è tutta in salita. Entro il 30 settembre va approvato il bilancio preventivo 2014 che ricade per intero nella responsabilità della Giunta Betti e della sua maggioranza. Ma ancora prima, entro il 22 settembre, l’amministrazione dovrà rispondere alla pronuncia specifica della Corte dei Conti sugli interventi necessari a ripianare i 9 milioni di disavanzo del 2012. Ci sono precedenti di Comuni che non hanno risposto a provvedimenti simili che sono stati commissariati direttamente dalla Corte.
In mezzo c’è la scelta della vita: piano di risanamento o dissesto? L’idea prevalente sembra essere la seconda, con tanto di mozione da presentare al consiglio comunale già in occasione del voto del consuntivo. I revisori dei conti sono stati chiari: parere contabile favorevole sul consuntivo in sé, ma mani avanti nell’avvisare che il Comune è sull’orlo del dissesto. Piaccia o non piaccia alla politica cittadina, dalla quale non si è ancora sentita una parola di analisi su come si sia potuti arrivare a questo e al quadro di illeciti disegnato nella relazione dell’ispettore del ministero delle finanze.
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