Il Tirreno

Versilia

Sporcizia e degrado all’ingresso del mare

di Luca Basile

L’ira di turisti e balneari per le condizioni dell’ex Jamaica «Pessimo biglietto da visita, il Comune decida cosa fare»

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TONFANO. Di sicuro, come biglietto da visita del turismo di Marina di Pietrasanta, l'ex Jamaica Pub, che volge il suo sguardo migliore al mare di Tonfano e al cielo imbronciato di questa estate, non è dei più esaltanti. Calcinacci che cedono, struttura in stato di abbandono, degrado evidente, cumuli di sporcizia e dormitorio, di fortuna, per chi un tetto non ce l’ha. Edificio, o rudere, che si trova sul lungomare e che ogni giorno finisce per essere “taggato” su qualche bacheca Facebook. A testimonianza di come una località turistica possa farsi del male da sola e promuovere nel modo peggiore il proprio litorale.

Tralasciando i commenti in scia - scurrili ed impietosi - resta però un dato di fondo: l’ex Jamaica è un edificio di proprietà del Comune e proprio il Comune, in più occasioni, ha provato a venderlo attraverso aste pubbliche. Risultato? Zero acquirenti. Il motivo? Forse lo scarso appeal della destinazione d’uso dei locali, forse ancora il suo prezzo di mercato . Le amministrazioni del passato - Mallegni - e quelle attuali - Lombardi - hanno infatti innescato una sorta di tariffario all’incontrario, da 1 milione e 985 mila euro fino a 1 milione e 490 mila per poi approdare al milione e 300 mila euro attuali: importi che sembrano denotare scarsa coerenza. O, quanto meno, la presa d’atto che prima si è sparato troppo alto ed oggi, viste che il mercato langue, ci si accontenta di molto meno. Senza però riscontro.

Per la verità un interesse, nei mesi scorsi, era emerso da parte di un privato disposto ad investire previa la realizzazione, all’interno dello stesso stabile, di una sede espositiva, di un ristorante e di una sorta di sala da ballo. Cosa ne è stato di questa proposta, non è dato sapere: probabilmente non rispettava l’iter normativo relativo alle alienazioni.

Ma torniamo alla cartolina attuale: l’ex Jamaica pub, chiuso da anni, non è un bel vedere e fa inquietare, non poco, i marinelli. Prova ne è la rabbia ribadita sempre su Facebook, da Daniele Mazzoni, presidente del Consorzio balneari di Marina. «Ma, dico io, una città turistica può accogliere gli ospiti con questo coso? No, a mio avviso non può. Siamo nel centro di Marina, sul viale a mare e il nostro biglietto da visita non può essere questo. Non deve essere questo. Nello scorso mese di gennaio - scrive Mazzoni - avevo sollecitato e proposto di installare un cartellone pubblicitario per coprire l'immobile e una recinzione per evitare che si trasformasse in una latrina-dormitorio. So che è stato fatto un progetto che poi, però, mai è decollato. Insomma, mettete tutta la pubblicità che volete, magari come quella già realizzata a Forte dei Marmi, che è bella e se la Soprintendenza non è d'accordo, che diano uno sguardo alle foto dell'immobile. Meno forma e più sostanza».

Una presa di posizione, quella di Mazzoni, condivisa a quanto pare, a Marina e dintorni, da categorie, cittadini e turisti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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