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Il Pd: liquidare la Viareggio porto

Il Pd: liquidare la Viareggio porto

Ma l’assessore Giannerini contesta il partito e minaccia le dimissioni

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VIAREGGIO. Ha minacciato le dimissioni in Giunta, dopo aver letto il documento del Pd sulle sorti della Viareggio porto: «Nel momento dell’incazzatura - così l’assessore al porto, Giovanni Giannerini - si dicono una marea di cose...Ma non ho la volontà di dimettersi».

Il documento porta le firme di Riccardo Bertini, segretario del Pd Darsena, Stefano “Bobo” Genick, presidente della commissione bilancio del consiglio comunale, Antonio Batistini, membro della segreteria del Pd. «La Viareggio porto - vi si legge -, interamente partecipata dal Comune, ha prodotto nel 2013 una perdita superiore al patrimonio netto, anche a seguito dei maggiori costi di esercizio derivanti dall'applicazione dell'imposizione immobiliare statale e locale agli specchi d'acqua ed alle strutture portuali (Imu, Tarsu). È perciò necessario che il consiglio di amministrazione convochi con urgenza, come recita il codice civile, un'assemblea straordinaria per la messa in liquidazione della società, poiché a seguito del disastrato bilancio comunale non è possibile prevedere nel preventivo 2014 alcun intervento di ricapitalizzazione».

Ricapitalizzazione per la quale si era speso Giannerini, che oggi commenta: «Il documento del partito non è una delibera del consiglio comunale...Dopo il bilancio ne discuteremo». Insomma, l’ex segretario del Pd di Viareggio è deciso a dare battaglia. Nonostante il suo Pd scriva nero su bianco: «Poiché la gestione ordinaria già in perdita nel 2012 e nel 2013 e probabilmente anche nell'anno in corso, non produca ulteriori perdite per l'amministrazione comunale, è necessario che il liquidatore, possibilmente entro la prima metà di settembre, definisca un "piano industriale" in grado di assicurare l'equilibrio economico e finanziario della gestione societaria, anche attraverso l' aumento delle tariffe. Inoltre la Giunta deve affidare con procedura di selezione pubblica ad un advisor specialistico il compito di valutare l'asset "Porto" in ciascuna delle varie opzioni individuate per la valorizzazione della società. In ogni caso l'ipotesi di ricapitalizzazione deve essere contenuta all'interno del piano di risanamento del Comune». (d.f.)

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