Il Tirreno

Versilia

Multe impossibili all’ospedale «Allora non pago il parcheggio»

di Matteo Tuccini
Multe impossibili all’ospedale «Allora non pago il parcheggio»

Fubiani del Comitato: «Non si può sanzionare chi non versa il ticket: così mi hanno fatto andare via» L’Asl: «Strisce blu nate per migliorare la viabilità, non per far cassa. I furbi? Hanno davanti le sbarre»

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VIAREGGIO. Non si può multare chi lascia l’auto sulle strisce blu all’ospedale e non vuole pagare. Perché si tratta di un’area privata, e quindi la polizia municipale non può intervenire. Né gli ausiliari incaricati dall’Asl per la gestione dell’area hanno poteri di pubblici ufficiali.

Così Marco Fubiani, del Comitato contro la sosta a pagamento al “Versilia”, ha inscenato una protesta singolare ieri mattina nella zona blu. «Ho sostato per circa un’ora e un quarto - afferma Fubiani - Poi mi sono diretto verso l’uscita e ho fatto presente all’operatore alla sbarra che non avevo intenzione di versare il ticket. Ritengo questa decisione di far pagare la sosta ingiusta, e non degna di essere rispettata. Dopo alcuni minuti, la sbarra è stata alzata e così me ne sono potuto andare senza colpo ferire. Di conseguenza, invito gli altri cittadini a fare come me, cioè a non pagare il parcheggio». E sempre a proposito di contestazioni, si invita l’Asl a esporre il regolamento del parcheggio perché sia consultabile dai cittadini.

La replica dell’azienda sanitaria è ferma. «La protesta contro la sosta a pagamento, programmata dallo stesso Comitato - afferma il direttore amministrativo dell’Asl Paolo Torrico - non trova riscontro nei messaggi di incoraggiamento e di approvazione che ci arrivano dai cittadini. Per quanto riguarda la vicenda descritta dal signor Fubiani, non ci risulta che possa essere avvenuto qualcosa del genere. In ogni caso, se il vigilantes ha alzato la sbarra per farlo uscire il problema è della società che gestisce l’area, e non dell’Asl che dagli stalli blu non ricava un euro». E qui Torrico ribadisce un punto più volte fatto presente in tutte le discussioni sul parcheggio. «Ci siamo ritrovati a gestire una zona caotica e con diversi problemi, irrisolti da 12 anni. Abbiamo preso una decisione, che è criticabile quanto si vuole, ma che ad oggi rappresenta una soluzione efficace contro la sosta selvaggia e la viabilità confusionaria che c’era di fronte all’ospedale. La situazione è migliorata senza alcun aggravio di spesa da parte dell’Asl, che poi significa sanità pubblica, e con un esborso minimo da parte dei cittadini che possono comunque continuare a parcheggiare nella metà degli stalli rimasti liberi. Per quanto riguarda l’appello a non pagare, mi limito a ricordare che ci sono le sbarre e che chi decide di non versare il ticket si trova di fronte un ostacolo. Con tutto ciò - conclude Torrico - siamo disponibili a richieste, anche tecniche, di qualsiasi genere. Ma non a piazzate che non hanno nulla a che vedere con il contenuto dell’argomento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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