Il dolore
Gara di solidarietà per gli accampati
Alcuni lettori si sono mossi per dare una mano alla coppia che vive sulla spiaggia
MARINA DI PIETRASANTA. Dalla tenda alla casa... in condivisione. Si avvia verso una soluzione positiva la vicenda di Nicola di Blasi ed Elisa Cammera, la coppia che dopo aver perso casa e lavoro, da un mese vive accampata sulla spiaggia libera di Motrone, a Marina di Pietrasanta. La loro storia di difficoltà – e soprattutto il modo dignitoso e originale in cui l’hanno affrontata – ha suscitato grande interesse tra i nostri lettori e qualcuno si è subito adoperato per dar loro una mano. «Come posso contattare la coppia che vive accampata? – ci scrive una donna – Posso offrire loro un alloggio in cambio di piccoli lavori domestici in una casa da dividere con una coppia di anziani, anch’essi in difficoltà. Ovviamente condividendo un minimo affitto». Abbiamo subito girato la proposta a Nicola che l’ha accolta molto favorevolmente: «Ancora non abbiamo parlato con la signora – racconta qualche ora dopo – C’è stato solo uno scambio di sms in cui si parlava di un affitto sui 300 euro, spese comprese. È la migliore offerta che abbiamo trovato: per una stanza finora ci hanno chiesto 500-600 euro. Aspettiamo di parlare con chi ha fatto la proposta, ma per quanto ci riguarda siamo propensi ad accettare».
Una buona notizia, che di sicuro farà piacere anche al popolo di Facebook che ieri ha seguito con grande partecipazione la storia della coppia. Oltre 200 commenti e 360 condivisioni per questa vicenda che molti, evidentemente, hanno sentita vicina. Diversi i messaggi di solidarietà, altri hanno preso la palla al balzo per tirare fuori la storia delle case popolari agli immigrati. Alcuni utenti hanno trovato romantica la parabola di Nicola ed Elisa e qualcuno ha messo addirittura in dubbio l’autenticità della notizia: «Non sembrano così disperati», scrive Fabrizio. In realtà quella che Nicola ed Elisa hanno saputo mantenere è una dignità che neppure il vivere in una tenda e il fare la doccia nella spiaggia pubblica hanno saputo sporcare. «Proviamo a sorridere perché nella vita di cose brutte ne abbiamo conosciute diverse», spiega Nicola. Ora non resta che aspettare e vedere se la loro vicenda potrà avviarsi verso una soluzione positiva.
Nicola, 46 anni originario della Sicilia, ed Elisa 37anni di Bologna, vivono sulla spiaggia da oltre un mese. I due abitavano in affitto a Bologna e facevano dei lavoretti precari. Quando entrambi hanno perso il posto e le famiglie non hanno più potuto sostenerli sono montati in treno e, senza avere un’idea precisa di cosa fare, sono arrivati in Versilia.
@Parrini77
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
