Sicurezza
Consiglio spostato al 28 per un errore di notifica
VIAREGGIO. Con riferimento alla «diffida notificata ai consiglieri comunali per l’approvazione del rendiconto 2013», la Prefettura di Lucca ha ammesso ieri, con una lettera di poche righe di aver...
VIAREGGIO. Con riferimento alla «diffida notificata ai consiglieri comunali per l’approvazione del rendiconto 2013», la Prefettura di Lucca ha ammesso ieri, con una lettera di poche righe di aver sbagliato a non notificare la precedente diffida anche al sindaco Betti, che è consigliere comunale e vota il bilancio, a norma di legge. Così il vice Prefetto Samuele De Lucia, che del Comune di Viareggio è stato sub commissario tra 2012 e 2013, due dei 5 anni presi in considerazione dalla ispezione del ministero dell’economia, informa sindaco, presidente del consiglio comunale e segretario generale, che «il termine di venti giorni per l’approvazione del rendiconto decorre dalla data della notifica effettuata, ad integrazione, al sindaco, in data 6 agosto».
Ed ecco che, come per magia, dal consiglio del 18 si va al 28. L’avvocato Massimiliano Baldini (Movimento cittadini). ha messo a verbale - nella commissione bilancio - i seguenti rilievi, fatti propri anche da Pdl/Forza Italia, Movimento Cinque stelle e lista civica “Viareggio tornerà bellissima”: «Ad oggi, il sottoscritto consigliere non ha ricevuto alcuna notifica da parte della Prefettura di Lucca che modifichi la diffida del 29 luglio 2014 e quindi i termini di convocazione del consiglio per l'approvazione del consuntivo 2013 fissati al 18 agosto 2014; la Conferenza capigruppo del 7 agosto 2014 ha deciso la convocazione del consiglio per l'approvazione del consuntivo 2013 per la seduta del 18 agosto 2014; nessun componente del consiglio comunale di Viareggio ha mai eccepito formalmente il difetto di notifica della diffida della Prefettura di Lucca notificata in data 29 luglio 2014. Ad ogni modo, la determinazione assunta dalla Conferenza dei capigruppo in data 7 agosto 2014 ha comunque sanato ogni e qualsiasi vizio di notifica fissando lo svolgimento del consiglio al 18 agosto 2014».
Detto ciò, ieri la commissione bilancio ha approvato il consuntivo. Con una dichiarazione di gran peso da parte del consigliere comunale del Pd, Franco Paterni: «Avrei voluto che già mi si fosse presentata un’idea sulla strada da imboccare. Senza avere le idee chiare non si va da nessuna parte. Abbiamo qualche giorno in più per decidere: ma si dica se saremo capaci di gestire il Piano di risanamento. Altrimenti che si vada al dissesto».
Una linea condivisa dall’assessore al bilancio, Lorenzo Bertoli: «Questa sera - spiega - se ne discuterà all’assemblea del Pd. Io credo che vi debba essere il massimo della condivisione politica, che poi è condivisione con la città». Sapendo - Bertoli non lo nasconde, anzi lo evidenzia - «che abbiamo tempi strettissimi». (d.f.)
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