Sicurezza
Apertura senza limiti per bar, negozi e artigiani
Via libera da domani alla liberalizzazione totale degli orari in tutto il comune Fanno eccezione le sale da giochi, gli stabilimenti balneari e le discoteche
PIETRASANTA. Al bando gli orari di apertura e chiusura, le giornate di riposo festive e nel mezzo della settimana e tutti i limiti imposti da vincoli, regolamenti comunali e quant'altro. Fra oggi e domani, infatti, il sindaco Domenico Lombardi firmerà un'ordinanza che nei fatti rivoluzionerà l'attività di ogni singola impresa commerciale. E, di conseguenza, l’approccio degli stessi clienti. In sostanza viene definitivamente recepito il decreto Monti in chiave liberalizzazione che tradotto nella pratica consentirà a bar e ristoranti, pizzerie e rosticcerie, ma anche negozi, estetiste, parrucchieri, gelatai ed altre attività di servizio alla persona e agli animali, di tenere alzata la saracinesca della propria attività senza alcun limite.
Una rivoluzione, appunto, che sarà applicata non solo a Marina e nel centro storico, ma anche nel resto del territorio. Due giorni fa il vice-sindaco Luca Mori ha fatto il punto della situazione con i referenti di balneari, commercianti ed esercenti vari, spiegando le linee guida di un provvedimento che ha nella “deregulation” la sua chiave di volta, fermo restando che là dove emergeranno situazione di palese disagio per la quiete pubblica - molto probabile, ndr - la sicurezza e tutto il resto, sarà sempre compito del Comune intervenire con sanzioni, atti restrittivi e sospensioni, come caso limite, della licenza.
Certo, una volta data l'opportunità resta da capire se poi ristoratori, commercianti e compagnia cantante seguiranno o meno questo percorso: le presenze, fatta eccezione per la settimana di ferragosto, sono quelle che sono, tenere aperto da mattina a notte fonda costa non poco e quindi resta da vedere se il gioco vale la candela. Liberalizzazione degli orari che, però, non riguarderà, ad esempio, le sale giochi - dalle 10 alle 24 con possibilità di spingersi fino alle 2 del mattino durante l'estate - e ancora gli stabilimenti balneari - 8-1.30 del mattino - mentre le disposizioni non verranno applicate ai mercati ambulanti e, ovviamente, le discoteche. Gestori che dovranno inoltre strutturare i locali in modo tale da non consentire a suoni e rumori di essere percepiti dall'esterno. Indicazione, quest'ultima, destinata a creare qualche interpretazione di troppo in caso di contestazione. Senza dimenticare che il sindaco, là dove si verificheranno assembramenti rumorosi davanti ai bar, potrà provvedere a un'immediata restrizione dell'orario dello stesso locale. Come a dire, liberalizzazione sì ma al bando gli eccessi. Resta da capire, viste le scarse forze dell'ordine in campo, come il Comune riuscirà a fare rispettare i dettami della stessa ordinanza.
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