Il Tirreno

Versilia

Servono 43 milioni per i lavori su fogne e depuratori

di Donatella Francesconi
Servono 43 milioni per i lavori su fogne e depuratori

È la somma contenuta nella bozza di Accordo di programma tra enti per assicurare acque pulite alla Versilia

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VIAREGGIO. Completamento della fognatura nera nel tratto Marco Polo-Via Fratti, riparazione della tubazione di via Einaudi tra via Buonarroti e via Bologna (200 metri) «per salvaguardia della Fossa dell’Abate», riparazione della tubazione in via Rosolino Pilo tra via IV Novembre e via S.Andrea (100 metri), «a salvaguardia del Canale Burlamacca»: che il sistema fognario cittadino, a Viareggio e non solo, è un problema per il mare lo raccontano gli interventi che costituiscono il Piano operativo quadriennale (2014-2017) delle opere, allegato alla bozza di Accordo di programma per la salvaguardia delle acque che Regione, Comuni, Province (Lucca e Massa Carrara), Gaia ed Autorità idrica territoriale non hanno ancora firmato, dopo l’ultimo incontro di metà luglio.

Per quanto riguarda Viareggio, l’elenco degli interventi continua con il completamento delle fognature nere in via Sauro-Pascoli-Corrao, e nel quartiere Varignano, oltre alla manutenzione straordinaria della condotta di via Matanna, ed il raddoppio del depuratore (sei milioni il costo, con la progettazione già pagata). Lavoro, quest’ultimo, che risulta “da attivare” nell’elenco delle opere allegato alla bozza di Accordo di programma. È a carico dell’azienda idrica Gaia, necessita di due anni per essere realizzato e prevede «il raddoppio con realizzazione di trattamenti primari, sezioni di ossidazione, sedimentazione della filtrazione finale e trattamenti di mitigazione ambientale». Segno inequivocabile che - lo si voglio o meno tenere nascosto - “abbiamo un problema Houston...”.

Ancora sul fronte depurazione si prevede necessario il potenziamento del depuratore di Camaiore- Lido di Camaiore- Lido Secco, secondo lotto: anche in questo caso l’intervento è tra quelli da attivare, richiede un anno di tempo, e porterà al «completamento degli interventi con disinfezione, filtrazione, trattamento fanghi e mitigazione ambientale».

Per il comune di Forte, invece, è in elenco la dismissione del depuratore di via XX settembre, da “collettare” a quello di Querceta, con tre mesi di lavori.

Sui comuni di Viareggio, Camaiore, Pietrasanta, Carrara, Seravezza si ritiene necessaria «la realizzazione di un’apposita linea di trattamento delle acque di pioggia». Linea di trattamento costituita da «pretrattamenti, vasca di accumulo e vasca di disinfezione finale».

Per Seravezza e Forte dei Marmi, ancora per quanto riguarda la depurazione, un’opera prevista tra ottobre 2014 e ottobre 2015: il potenziamento del depuratore di Querceta, «con realizzazione di nuova sezione di ossidazione, sedimentazione e trattamenti di mitigazione ambientale».

L’intero ammontare dell’accordo di programma è fissato in 43 milioni di euro (43.074.860), dei quali solo 1.632.726 coperti da tariffa. Il resto è così suddiviso: 880mila dal finanziamento dei Comuni e 4.918.190 dai fondi del ministero dell’ambiente. Non si deduce da dove possano “spuntare” il resto delle somme necessarie.

Per gli interventi che vengono definiti come “in corso”, invece, la somma a disposizione è di 5.775.901. Tre di questi sono relativi al comune di Camaiore per: completamento delle fognature a Capezzano Pianore (primo lotto), il potenziamento del depuratore al Secco (primo lotto), potenziamento del depuratore a Lido (primo lotto).

La strada è lunga, dunque, e lastricata di buone intenzioni da trasformare in realtà. Arrivare alla firma dell’accordo di programma in tempi molto brevi sarebbe la miglior risposta all’ultimo, pesante, divieto di balneazione piombato sulla Versilia nei giorni scorsi.

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