La protesta
La ministra Giannini promette subito due miliardi per sistemare le scuole
Ospite del Caffè della Versiliana ha anche annunciato che i fondi assegnati alle Università saranno legati alle valutazioni ministeriali sugli atenei
MARINA DI PIETRASANTA. Due miliardi disponibili per duemila interventi cantierati da subito. La ministra dell’Istruzione Stefania Giannini, ospite del Caffè della Versiliana, risponde alle domande del direttore del Tirreno Roberto Bernabò e del capo della cronaca della Nazione di Viareggio Enrico Salvadori. E, in particolare, fa il punto sul piano del governo per l’edilizia scolastica. «Due miliardi - dice - non sono pochi». Giannini spiega che «il calcolo complessivo del governo è quello di arrivare a diecimila interventi microterritoriali. Teniamo conto che il quaranta per cento degli istituti scolastici non rispetta le norme di sicurezza. Si tratta di un’operazione da non sottovalutare».
La ministra parla anche dei fondi per l'università. «Il fondo che ogni anno il Miur assegna alle università - dice - sarà quest'anno assegnato con una quota più sensibile a chi fa meglio. Questa si chiama premialità. Altrimenti la valutazione rimane un bell'esercizio di stile che però non si traduce in realtà».
Poi su Twitter la ministra annuncia che a settembre arriverà un «progetto solido per la scuola».
A settembre si comincerà a parlare di #scuola in modo diverso. Questa è la #voltabuona. #versiliana2014 pic.twitter.com/NPw5T5GGa1
— Stefania Giannini (@SteGiannini) 11 Agosto 2014
A settembre arriva progetto solido per la scuola #versiliana2014
— Stefania Giannini (@SteGiannini) 11 Agosto 2014
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