La manifestazione
Diecimila euro dal Comune per il circo a Lido
CAMAIORE. Dieci mila euro per tre ore di spettacolo. Dati ad una associazione che, almeno fino a qualche tempo fa, aveva rapporti diretti con il sindaco Alessandro Del Dotto. Nuovo motivo di...
CAMAIORE. Dieci mila euro per tre ore di spettacolo. Dati ad una associazione che, almeno fino a qualche tempo fa, aveva rapporti diretti con il sindaco Alessandro Del Dotto. Nuovo motivo di dibattito estivo a Camaiore, anche se il primo cittadino getta subito acqua sul fuoco: «Non ho rapporti con loro, l'evento è organizzato dall'assessorato al turismo».
Parliamo della serata-evento andata in scena ieri a Lido. Si trattava di un circo ospitato sul lungomare di Lido. Per tre ore di evento - come si legge sulla delibera di affidamento - oltre 10.400 euro di spesa. Una cifra di un certo peso se consideriamo che gli eventi estivi a Camaiore hanno subìto (eccetto il Gaber) forti tagli. «La spesa di sembra congrua - commenta il primo cittadino, Alessandro Del Dotto - se consideriamo che costa quasi come una serata del Gaber, ma ad esempio metà del festival degli artisti di strada che ospitammo lo scorso anno». Meno risorse servono, ad esempio, per Camaiore d'Altri Tempi (considerata la durata dell’evento): circa 13 mila euro, di cui 8 mila rientreranno sotto forma di suolo pubblico. «Non si possono paragonare i due eventi. Per il circo, ad esempio, dobbiamo anche considerare il pernotto degli artisti».
Ma chi organizza? Si tratta della Huma Show Entreintment che ha sede a Pietrasanta. E basta fare una rapida ricerca su internet per scoprire i legami con il primo cittadino stesso (tutti antecedenti alla sua elezione, è bene chiarirlo). La Huma era l'associazione che aiutava e coordinava le coreografie del Rione Tre Borghi di cui Del Dotto, prima delle elezioni, era presidente. Il sindaco continua: «Non ci vedo niente di male. Il rapporto tra Huma e Tre Borghi risale a qualche anno fa, tutti contratti saldati. Io, con loro, non ho né rapporti di parentela né contrattuali. Tra l'altro l'evento non è organizzato dall'ufficio cultura, e quindi da me. Ma dall'ufficio turismo, ossia da Carlo Alberto Carrai«. Contattato Carrai spiega. «Dieci mila euro sono troppe? Non credo, visto che fino allo scorso anno se ne spendevano 70 mila, di cui 30 mila del Comune, per la notte Lido Blu. Non si deve considerare la cifra per tre ore di spettacolo, perché lo spettacolo viene fatto in contemporanea in quattro diverse piazze».
Marco Pomella
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