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Versilia

“Viareggio nuda”, dopo la revoca del patrocinio il fotografo chiede i danni al Comune

“Viareggio nuda”, dopo la revoca del patrocinio il fotografo chiede i danni al Comune

Adolfo Favilla ha fatto scrivere dai suoi avvocati una lettera di messa in mora all’amministrazione Betti: «Ho subito un danno economico e d’immagine»

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VIAREGGIO. «Chiederò i danni al Comune di Viareggio». Adolfo Favilla, il fotografo ideatore della discussa mostra “Viareggio nuda”, dichiara guerra a palazzo civico per la revoca del patrocinio all’esposizione che avrebbe dovuto svolgersi proprio in questi giorni al Centro congressi Il Principino. «Ho già fatto scrivere dai miei avvocati una lettera di messa in mora all’amministrazione Betti – spiega Adolfo Favilla – La mancata realizzazione della seconda mostra (la prima c’era stata a luglio, ndr) rappresenta per me e il mio lavoro un danno economico e d’immagine. Anche le modelle che erano state impegnate per la realizzazione delle ultime foto chiederanno i danni, visto che non hanno lavorato». Insomma, che si veda o che non si veda, la mostra che ritrae modelle nude in vari angoli della città, continua a far discutere.

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