Sicurezza
Uffici postali nel caos sindacati mobilitati «Manca il personale»
VIAREGGIO. Prosegue nell’intera Versilia, ma non solo, la situazione critica degli uffici postali. La scorsa settimana si sono registrati attimi di tensione per le lunghe code di Lido di Camaiore,...
VIAREGGIO. Prosegue nell’intera Versilia, ma non solo, la situazione critica degli uffici postali. La scorsa settimana si sono registrati attimi di tensione per le lunghe code di Lido di Camaiore, dove c’erano in servizio solo due impiegati. Non va meglio a Piano di Mommio, dove allo sportello c’è solo un impiegato. I disagi ovviamente toccano anche gli altri comuni della Versilia: da Viareggio a Seravezza.
I sindacati Cgil, Uil e Cisl hanno proclamato una mobilitazione unitaria della categoria degli impiegati e degli addetti al recapito, dopo avere avuto due incontri negativi con la direzione delle Poste, sia a livello provinciale che regionale. «Gli uffici in questo momento sono al minimo storico – dice la sindacalista, Michela Benedetti – La situazione è davvero difficile da gestire, perché ci sono diverse scadenze e le persone sono costrette a rimanere in coda per pagare bollettini o per riscuotere le pensioni. Molti perdono la pazienza e anche noi impiegati ci troviamo a gestire delle situazioni poco piacevoli».
In pratica non è cambiato nulla da quando i sindacati hanno chiesto un aumento di personale, o quanto meno che venisse sostituito quello che va in ferie o in malattia. E a rimetterci sono i cittadini, perché sono costretti, non solo a pagare, ma anche a rimanere in coda per delle ore.
L’altro problema che viene sollevato dai cittadini è relativo alla consegna della posta. I portalettere cambiano spesso e in molti si lamentano delle mancate consegne o dei ritardi. In estate specialmente questa è una costante, che è stata fatta presente da parte dei sindacati, ma anche in questo caso la direzione aziendale va avanti ormai per la propria strada. Inoltre la concorrenza di alcuni corrieri privati che si sono sostituiti alle Poste per la consegna della corrispondenza, crea ulteriori disagi. Ma nonostante questo non vengono presi dei provvedimenti: la gente, pertanto, continua a lamentarsi e persino i sindaci si sono mossi, rivolgendosi al Prefetto per trovare una soluzione. Ma vista il perdurare dei disagi evidentemente nessuno ha trovato una soluzione. E le lamentele aumentano, giorno dopo giorno.
Roy Lepore
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