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Pd: niente a che vedere coi massoni

 Pd: niente a che vedere coi massoni

Dati e Montaresi replicano sul pressing subito dai consiglieri

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VIAREGGIO. «È gratuitamente offensivo dire, o lasciare intendere, che il Partito democratico e massoneria interagiscano in merito ai destini della Giunta comunale di Viareggio»: intervengono così Giusppe Dati, segretario del Pd Versilia ed Elisa Montaresi, segretario del Pd di Viareggio. Che continuano: «Noi siamo una forza politica che cerca, con i suoi limiti e tra mille difficoltà, per trovare soluzioni politiche alla gravissima crisi che ha colpito il Comune di Viareggio, nel periodo forse più difficile della storia della città. Poiché abbiamo dimostrato con i fatti di non avere paura a fare pulizia quando si rende necessario, invitiamo la stampa, se è a conoscenza di fatti precisi, di spiegarli in modo chiaro e comprensibile a tutti».

Ha suscitato molto fermento l’articolo nel quale si raccontavano da una parte i contatti romani e fiorentini che il Pd locale sta tenendo per convincere i consiglieri di maggioranza più dubbiosi sull’approvazione del bilancio consuntivo 2013, e dall’altra la scesa in campo di esponenti della Massoneria locale. Fatti che il “Tirreno” ha avuto modo di conoscere e scelto di raccontare pur proteggendo con l’anonimato chi è stato soggetto al pressing. (d.f.)

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