Gioco
L’accusa di due turisti «Quanta sporcizia non torneremo più»
MOTRONE. Sporcizia, maleducazione e bulletti sotto il sole. La spiaggia libera di Motrone non sembra proprio essere location delle più piacevoli per chi intende ritagliarsi uno spicchio di mare senza...
MOTRONE. Sporcizia, maleducazione e bulletti sotto il sole. La spiaggia libera di Motrone non sembra proprio essere location delle più piacevoli per chi intende ritagliarsi uno spicchio di mare senza versare l'obolo al concessionario. «La maggioranza delle persone rispetta le regole, ma ci sono anche individui veramente incivili: gettano cartacce, bottiglie, sacchetti e quant'altro lungo l'arenile. Eppure ci sono i cestini. Così come si vedono persone – ci segnalano Viola e Luigi di Pescia – espletare i propri bisogni fisiologici in alcuni angoli della spiaggia quando i servizi igienici sono a relativa distanza. Per non parlare del mercatino, oramai fisso, di merce contraffatta lungo la battigia. Ma il Comune è a conoscenza di tutto questo? Con Marina di Pietrasanta abbiamo chiuso».
Parole che non colgono di sorpresa Daniele Mazzoni, presidente del Consorzio balneari di Marina che ha in gestione la sorveglianza e la pulizia del tratto libero di spiaggia. «La maleducazione è un dato di fatto: basta vedere in quali condizioni viene lasciata la spiaggia da un significativo numero di utenti al calar del sole, anche se la maggior parte dei turisti non crea problemi. Spiaggia che ripuliamo, ovviamente, ogni sera, garantendo decoro e igiene. Ci sono poi quelli che si divertono a prendere a calci i cartelli segnaletici: ne hanno spaccati già due. Per quanto riguarda i mercatini a cielo aperto, sono un dato di fatto: l'abusivismo lungo la battigia è dilagante, ma se protesti, segnali o chiedi l'intervento, vieni addirittura criticato», sottolinea Mazzoni.
In conclusione lancia una missiva al curaro agli amministratori comunali. «I 2.000 metri quadri assegnati in concessione al Club velico – spiega il presidente del consorzio balneari – fino a pochi giorni fa erano a disposizione degli utenti della spiaggia libera. Chi dice che la spiaggia libera non è stata ridotta nelle sue dimensioni, racconta una bugia: basta andare a leggersi gli atti e mi assumo la responsabilità di quanto affermo. Resta invece non balneabile, come in passato, il tratto di mare antistante questi 2.000 metri quadrati di spiaggia».
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