Il dolore
Il mercato dell’Asl tra acquisti e cessioni
VIAREGGIO. L’ex colonia Laveno in vendita a 3 milioni di euro. Il vecchio distretto di Querceta che lo sarà dopo il cambio di destinazione d’uso. E poi i lavori alla Casa della salute di Massarosa,...
VIAREGGIO. L’ex colonia Laveno in vendita a 3 milioni di euro. Il vecchio distretto di Querceta che lo sarà dopo il cambio di destinazione d’uso. E poi i lavori alla Casa della salute di Massarosa, che dovrebbero partire a settembre, quelli al Ceser di Viareggio e all’ex ospedale Campana di Seravezza.
Periodo di grandi manovre per gli immobili in entrata e in uscita dall’Asl. L’affare più importante è l’ex colonia Laveno sul viale Apua a Pietrasanta. Un bene in stato di abbandono, che l’Asl ha messo più volte sul mercato. Dove ora ritorna con un prezzo a base d’asta di 2.945.000 euro (scadenza delle domande il 7 ottobre). Ma la vera notizia è che, al momento, l’azienda sanitaria conferma la destinazione alberghiera. «Anche perché non avremmo potuto fare altrimenti - spiega il direttore generale Brunero Baldacchini - Non era possibile mantenere la destinazione socio-sanitaria, ipotesi che era emersa qualche mese fa: si potevano creare problemi nel bilancio all’azienda. Di conseguenza, si conferma il futuro dell’immobile come residenza turistico-alberghiera». Mentre il cambio di destinazione d’uso ci sarà, in accordo con il Comune di Seravezza, per il vecchio distretto sanitario di Querceta, da tempo rimpiazzato dalla Croce Bianca per la localizzazione dei servizi e degli ambulatori dei medici di famiglia. Oggi sede della Pro Loco di Querceta, l’immobile diventerà a scopo residenziale.
Da questi beni l’Asl ritiene di poter ricavare denaro fresco da reinvestire sempre sul territorio. In particolare, sugli ex ospedali di Viareggio e Camaiore, oggi distretti che devono fare i conti con edifici vecchi e angusti. «Vanno ridisegnati alcuni spazi, oggi un po’ disagevoli - afferma il direttore amministrativo Paolo Torrico - gli immobili hanno bisogno di un restyling, soprattutto negli infissi».
E sempre in tema di investimenti, sarà consistente quello per la Casa della salute di Masarosa. Un’operazione da 1,7 milioni di euro, coperti in parte (poco più di 400mila) con la permuta del distretto di via Roma a favore del privato che mette in palio un immobile o un terreno su cui edificare la nuova sede dei servizi sanitari «nel punto geograficamente più lontano dall’ospedale, e quindi più bisognoso», spiega Baldacchini. «A settembre - prosegue Torrico - dovremmo essere in grado di ufficializzare il progetto. Che potrà vedere la luce già entro la fine del 2015 anche in caso di costruzione ex novo del distretto». Altre operazioni, più ridotte ma importanti, vedranno 230mila euro di interventi sul Ceser di via Comparini a Viareggio, centro di riferimento per i disabili, e un progetto per il recupero della chiesina settecentesca dell’ex ospedale Campana a Seravezza. Per cui la Banca cooperativa Versilia Lunigiana Garfagnana ha fornito un contributo di 15mila euro. (m.t.)
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