Finanza
Via libera ai pensionamenti
L’assessore Bertoli è netto: il conto alla rovescia comincia da maggio come da delibera
VIAREGGIO. Approvata. All’ora di cena arriva ala notizia: il via libera al pensionamento dei dipendenti del Comune che ne abbiano diritto è cosa fatta. La Giunta ha approvato l’atto (delibera) che lo consente, indicando anche di quanto e quale personale l’Ente avrà bisogno di qui ai prossimi anni. Le eccedenze sono così definite, nero su bianco: 2 dirigenti di fascia “A” (sono Bertolucci e Raffaelli), 1 di fascia “C” (Martelli), 8 specialisti amministrative (categoria “D”), 4 specialisti attività scolastiche asilo nido (“D”), 1 specialista attività tecniche e progettuali (“D”), 7 agenti di polizia municipale (“C”), 1 esperto attività tecniche progettuali (“C”), 1 esperto in attività informatiche (“C”), 5 assistenti amministrativi (“B”), 3 esperti in attività amministrative (“C”), 1 assistente tecnico specializzato muratore (“B/3”), 3 addetti al supporto dei servizi tecnici (“B”), due addetti al supporto dei servizi generali (“B”).
I risparmi che il Comune consegue sono così conteggiati: un milione e 160mila euro per il 2014, 1 milione e 612.692 euro per il 2015, 2 milioni 141.166 per il 2016, 2 milioni 519.750 per il 2017 e per il 2018 l’importo sarà di 2 milioni e 628mila euro. Per un risparmio complessivo di oltre 10 milioni.
La delibera approvata è il primo atto concreto nel segno di quel risanamento che l’amministrazione Betti si è caricata. Un atto da sottoporre, insieme al resto del provvedimenti, all’attenzione della Corte dei Conti, che tiene monitorata la situazione Viareggina, più che mai ora che c’è il risultato dell’ispezione dell’economia.
Pensionamenti per tutti gli aventi diritto o c’è il trucco salva-Raffaelli? Impossibile non chiederselo, anche se il testo della delibera sembra netto. Ma siamo a Viareggio, ed il “giochino” degli irriducibili è dietro l’angolo. In questo caso si tratta della tempistica. Che pure è indicata con precisione nel provvedimento approvato: il via libera dell’Inps è arrivato a maggio, Raffaelli compreso, ed il conteggio dei sei mesi di preavviso (ma c’è chi vi rinuncerà) inizia da lì. Lo dice netto e sintetico come sempre l’assessore Lorenzo Bertoli: «Sì, confermo: la data di partenza per il conteggio del preavviso è maggio». E non c’è scampo.
Ieri mattina il sindaco Betti aveva incontrato (da solo, senza l’assessore al personale Romanini, contrario alla delibera), i capogruppo della maggioranza (Pd, Federazione della sinistra e Viva Viareggio viva) insieme ai segretari dei partiti che sostengono la Giunta. «Il dirigente del personale - dichiara il segretario del Pdci, Fabiano Frosini, lasciando l’incontro - sarà l’indicazione sulla sostituzione dei dirigenti. Così ci ha assicurato il sindaco...».
Già. Ma quale dirigente? Perché - è trapelato nella tarda serata . Leonardo Betti avrebbe deciso di togliere il personale all’architetto Franco Allegretti. Un provvedimento che sembra arrivare per “fare pari” con la scelta diventata inevitabile di dare il via libera anche al pensionamento di Raffaelli. Ma non è la sola questione che lascia più di un dubbio. «Il sindaco - continua Frosini - ci ha parlato di periodi di affiancamento previsti per i dirigenti uscenti con quelli nuovi...». I sogni sono desideri, cantava la Bella Addormentata...Perché il ministero dell’economia su questo punto è netto: niente nomine, ma bandi pubblici.
Non è poi così terribile...Ce la si può fare...
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