Gioco
In spiaggia armato di coltello tra i bagnanti della Darsena
La polizia ha fermato un 26enne marocchino che da due giorni seminava il panico Ad allertare gli agenti i titolari di uno stabilimento. L’uomo è stato denunciato
VIAREGGIO. Da due giorni si aggirava per gli stabilimenti della Darsena, pronto a rubare gli oggetti lasciati incustoditi e a guardare torvo e minaccioso chi cercava di allontanarlo. Anche perché in tasca aveva un coltello con una lama di 20 centimetri. E chissà che non fosse pronto ad usarlo. Le scorribbande di un cittadino marocchino di 26 anni, sono finite ieri, quando la polizia del commissariato di Viareggio è intervenuta.
Ad allertare gli agenti del commissariato, diretto dalla dottoressa Rosaria Gallucci, sono stati i titolari di uno stabilimento balneare: «Venite subito c’è un tipo pericoloso che disturba i clienti». Gli agenti sono arrivati in un baleno e hanno trovato il giovane. Era privo dei documenti di identità, ma tristemente noto alle forze dell'ordine per i suoi numerosi precedenti. È stato fermato dagli agenti mentre tentava di allontanarsi dalla zona. Vista la personalità del soggetto i poliziotti lo hanno perquisito e all’interno del marsupio hanno trovato un coltello a serramanico di oltre 20 centimetri, un telefono cellulare Nokia, alcune banconote ed una candela da motore a scoppio. Ai non avvezzi ai fatti di cronaca nera, questo ultimo oggetto potrà sembrare fuori luogo: è bene sapere che si tratta di uno strumento solitamente utilizzato dai malviventi per mandare in frantumi i finestrini delle autovetture.
Accompagnato al commissariato il giovane è stato e denunciato per concorso in furto aggravato, ricettazione e in materia di reati relativi all'immigrazione clandestina. Il ragazzo è risultato già gravato da diversi provvedimenti di espulsione: l’8 giugno era stato fermato e denunciato dagli agenti di polizia per furto su autovettura in Darsena. La settimana dopo, era stato arrestato, sempre da personale del commissariato, per altro un furto. A suo carico, inoltre, risultano diverse denunce in ambito ferroviario per furti con destrezza commessi a Pisa e Viareggio. L’uomo era uscito il 10 luglio scorso dal Carcere di Lucca.
Gli accertamenti sugli oggetti che gli sono stati trovati indosso hanno permesso di appurare che il cellulare era stato rubato su un’autovettura. Una di quelle a cui era stato rotto il finestrino lo scorso 3 agosto, nel parcheggio della Darsena. Una delle banconote da 10 euro trovate nel portafogli dell’uomo, invece, risultava segnalata nella banca dati come contraffatta. Alla fine degli accertamenti il ragazzo è stato denunciato per porto abusivo di armi, ricettazione, porto ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e introduzione nello Stato di monete falsificate.
Messo a disposizione dell'Ufficio immigrazione per l'emissione del provvedimento di espulsione, verrà segnalato alle autorità competenti autorità giudiziaria. Su di lui c’è anche un divieto di dimora a Viareggio.
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