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Versilia

Il sindaco: «Cerchiamo giustizia»

SANT’ANNA DI STAZZEMA. Sul banco degli imputati potrebbe presto salire l’uomo che il 12 agosto del 1944 a Sant’Anna di Stazzema dava gli ordini. Comprensibile, dunque, l’ondata emotiva che accompagna...

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SANT’ANNA DI STAZZEMA. Sul banco degli imputati potrebbe presto salire l’uomo che il 12 agosto del 1944 a Sant’Anna di Stazzema dava gli ordini. Comprensibile, dunque, l’ondata emotiva che accompagna la decisione di riaprire il processo sull’eccidio. Ma a Sant’Anna, lo chiarisce bene il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, che con il suo predecessore, Michele Silicani, si è battuto per il risultato finalmente ottenuto ieri, nessuno è in cerca di vendette.

«Siamo assetati di giustizia e non di vendetta - commenta Verona - e per la giustizia avevamo continuato a batterci anche dopo la scandalosa archiviazione del Tribunale di Stoccarda che non aveva tenuto conto di prove che riteniamo fossero sufficienti. Lo scorso anno il Comune di Stazzema si era recato a Stoccarda su invito della associazione Die AnStifter proprio per testimoniare il nostro impegno per la verità insieme ai tanti amici tedeschi che chiedono verità e giustizia e che saranno con noi in questo giorni». Soddisfazione per la decisione della magistratura tedesca arriva anche dal procuratore militare di Roma Marco De Paolis, il magistrato che ha istruito in Italia il processo ai responsabili di quell'eccidio finito con dieci condanne all'ergastolo, tutte confermate dalla Cassazione ma mai eseguite. «C'è piena soddisfazione - dice De Paolis - da parte della giustizia militare italiana perchè è difficile spiegare come per lo stesso fatto, con gli stessi imputati, ci possano essere da una parte dieci condanne all'ergastolo passate in giudicato e, dall'altra, una sentenza di archiviazione secondo cui non ci sono nemmeno i presupposti per fare un processo. La decisione della corte federale di Karlsruhe sembra riequilibrare questa discrasia, anche se mi riservo di leggere il provvedimento per una valutazione più approfondita».

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