Il Tirreno

Versilia

Furti nelle ville dei ricchi Preso giovane della banda

La polizia di Forte dei Marmi ha messo le manette ha un 18enne albanese Borsette Hermes e Chanel, iPad e computer riconsegnati a un turista russo

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FORTE DEI MARMI. Se ne andavano da una villa all’altra, passando di giardino in giardino. E ovunque, portavano via qualcosa: borsette di valore, iPad, orologi di lusso e altro ancora. Poi, dopo due ore e mezzo di scorribande, ritornavano alla macchina (rubata), parlando tranquillamente e a voce alta, come se avessero trascorso una normale serata tra amici. Stavolta però alla banda dei furti in villa è andata male: appostati vicino alla loro auto, hanno trovato gli agenti del commissariato di Forte dei Marmi che sono riusciti a mettere le manette a uno dei membri della gang e a recuperare la refurtiva della notte.

I fatti sono avvenuti lunedì notte. La volante del commissariato di Forte, diretto dal vicequestore Enrico Parrini, stava pattugliando via Duca degli Abruzzi, quando ha notato una Bmw serie 5 regolarmente parcheggiata. Qualcosa però ha insospettito gli agenti: le targhe. Pochi giorni prima alcuni cittadini avevano denunciato il furto di una Yaris, avvenuto in zona Vittoria Apuana. E i numeri di quella Bmw corrispondevano a quelli che gli agenti avevano memorizzato.

I poliziotti hanno immediatamente compreso che una banda di ladri era in azione nella zona. Il motore dell'auto era ancora caldo così i poliziotti hanno deciso di nascondersi vicino alla macchina e aspettare il ritorno dei ladri. Nel frattempo poliziotti in borghese hanno raggiunto i colleghi.

Intanto i ladri stavano facendo scorribande tra le ville di via Duca degli Abruzzi, via Agnelli e via Battisti. In molti casi la presenza dei proprietari di casa ancora svegli li ha indotti ad allontanarsi, in altri casi, invece, sono riusciti a portare via cose interessanti. Dopo due ore e mezzo tre individui si sono ripresentati all’auto. Gli agenti sono intervenuti, prima che i malviventi potessero salire a bordo della macchina. Uno dei tre è stato catturato dopo una breve colluttazione, mentre gli altri due sono riusciti a saltare oltre le siepi di una villa e a dileguarsi nei giardini. In manette è finito il 18enne albanese. Nel suo marsupio gli agenti hanno trovato attrezzi cacciaviti, grimaldelli, un trapano a mano e dei ferretti per aprire le persiane. Dentro la federa di un cuscino che i tre avevano recuperato sono state trovate due borsette (Hermes e Chanel), un paio di scarpe Tod's, tre iPad ed un Mcbook Air, contanti e carte di credito. Molti degli oggetti sono stati riconsegnati al proprietario, un ospite russo che ha affittato una villa in via in via Duca degli Abruzzi. È ancora da accertare l’appartenenza del computer, di un iPad e di una borsetta. «La Bmw serie 5 su cui erano state apposte le targhe rubate – spiega il dottor Parrini – era stata rubata alcuni giorni prima a Marina di Pietrasanta, proprio dopo un inseguimento che i nostri agenti avevano effettuato, dopo aver individuato una auto rubata a Montemurlo e lasciata a Vittoria Apuana, il 25 di luglio. Se è la banda dei furti nelle ville dei vip? Non lo sappiamo con certezza, ma di sicuro il giro è quello».

Gianni Parrini

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