Sicurezza
Bilancio 2013, il pressing sui consiglieri
Telefonate a Roma e Firenze per convincere il fronte dei “ribelli”. E si muove anche la Massoneria
VIAREGGIO. È atteso per oggi il “responso” dei revisori dei conti del Comune sul bilancio consuntivo 2013, quello da 53 milioni di disavanzo che i cittadini pagheranno e la politica no. Seguirà la convocazione della commissione bilancio del Comune in vista del consiglio per l’approvazione dello stesso bilancio. La data fissata - si dice in Municipio - è il 18 agosto. Ma al momento non c’è alcuna comunicazione ufficiale, né è convocata la conferenza dei capigruppo per fissare la data. Il 18 è l’ultimo giorno utile come da indicazione del Prefetto. E già si pensa all’escamotage, inevitabile, di due sedute: una per presentare il bilancio e l’altra per discuterlo.
Ma la discussione, in realtà, è ampiamente iniziata. Anche se non attraversa solo il consiglio comunale. All’interno della maggioranza - è cosa nota - c’è un’anima dubbiosa, che per convincersi a votare vorrebbe alcune garanzie precise. Scontro politico, mal di pancia, dispetto per turbare i sonni del sindaco? No: esigenza di chiarezza. Visto che la delibera 140 approvata dalla Giunta Betti per bloccare le spese non necessarie elenca, tra gli atti di bilancio in cui si riscontrano «irregolarità e violazioni» anche quel bilancio assestato 2013 votato dalla stessa maggioranza chiamata oggi ad esprimersi sul consuntivo.
Ma il voto sul consuntivo viene, invece, proposto come un atto di fede. Tanto che più di un esponente del Pd si è mosso interessando i propri “santi” a Roma e/o a Firenze perché diano una mano a spezzare il fronte dei “ribelli”, forse più ampio di quanto si immagini. Ma non di sola politica si vive e si muore. E così si è mosso anche quel mondo massonico che attraversa la città più livelli, sempre attento a dividersi il campo di gioco della politica. Ed ecco che qualche consigliere comunale, che sui banchi dell’aula è arrivato per il frutto della massima espressione di democrazia, cioè il voto, si è ritrovato a dover spiegare posizione e perplessità al tavolo di chi nel mondo massonico ha posizione e ruolo.
Che qualcosa si sta agitando, tra le logge cittadine, è chiaro. C’è un problema di successione (e l’andamento della politica non è fatto ininfluente in questo), che potrebbe essere tra le questioni all’attenzione dell’evento organizzato dalla loggia "Felice Orsini" (di Viareggio per il tradizionale appuntamento in ricordo del fratello Roberto Mei, il 21 agosto. Con la partecipazione del Gran Maestro, Stefano Bisi. (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google