Sicurezza
Un patto per la via di Michelangelo
Lo firmeranno questa mattina i sindaci della Versilia storica
FORTE DEI MARMI. La via Michelangiolesca come una nuova Francigena.
A firmare l’atto di nascita di questo ambizioso progetto si apprestano, stamani, i sindaci dei Comuni della Versilia storica - Forte dei MArmi, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema - con l’intento principale di valorizzazione e promuovere l’antica via dei marmi e di Michelangelo.
Tutto nasce da un’idea dei sindaci di Forte dei Marmi Umberto Buratti e Seravezza Ettore Neri che hanno preso spunto dal grande lavoro di segnalazione e promozione che si sta facendo anche in Toscana sulla Francigena, così i due comuni da alcuni mesi stanno mettendo a fuoco un progetto sia per far conoscere la strada disegnata da Michelangelo verso le cave delle Apuane, e sia per rendere accessibile il patrimonio storico naturale e culturale ad essa collegato, anche in considerazione del fatto che quest’anno ricorre il 450° anniversario della morte del grande artista di Caprese.
«Dal momento che la Versilia storica ha avuto un ruolo da protagonista quando Papa Leone X, per la realizzazione della facciata di S. Lorenzo a Firenze, scelse le sue cave come alternativa all’antico legame con Carrara, - spiegano Buratti e Neri - crediamo giusto debbano essere coinvolti tutti e quattro i comuni versiliesi».
«Per questo abbiamo invitato i colleghi Domenico Lombardi e Maurizio Verona - affermano i due primi cittadini - a condividere il progetto che formalizzeremo questa mattina in municipio a Forte dei Marmi. L’obiettivo è molteplice. Oltre a concertare azioni dirette a far crescere la Via Michelangiolesca e i territori che essa attraversa, intendiamo definire in modo condiviso i progetti volti alla loro valorizzazione anche a fini turistici, individuando in particolare strategie di marketing territoriale a livello nazionale ed europeo».
«Inoltre - osservano ancora Buratti e Neri - vorremmo fissare e condividere un programma annuale di iniziative strategiche anch’esse indirizzate alla valorizzazione del sistema turistico legato alla Via Michelangiolesca, nonché coordinare una promozione, attuata da ogni ente e associazione, che possa contribuire a questo progetto e incentivare una politica a breve e lungo termine, sempre con le medesime finalità. Infine - concludono Neri e Buratti - intendiamo preservare, promuovere e rendere accessibile a tutti il patrimonio storico naturale e culturale in cui questa preziosa strada insiste».
Obiettivo ambizioso ma evidentemente alla portata delle amministrazioni locali che consoliderebbe il legame tra la Versilia e Michelangelo, l’artista forse più conosciuto al mondo, con ovvi benefici in termini culturali, turistici ed economici per il territorio.
Angelo Petri
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