Spaccia sul Pontile e ingerisce tre dosi per non farsi beccare
Denunciato un 24enne che nascondeva la droga in bocca Altro episodio inquietante dopo l’accoltellamento di luglio
LIDO. Dovrebbe essere il salotto buono di Lido. L’immagine da copertina da vendere ai turisti: la Passeggiata, il pontile, i ristoranti e il continuo via vai di gente. Ma più vi si puntano i riflettori e più si scopre che la realtà è un po’ diversa. Parliamo del lungomare di Lido: dopo la rissa con coltello alla mano avvenuta in pieno giorno un paio di settimane fa, ieri è emerso un altro episodio inquietante. Un 24enne marocchino, sospettato di spacciare droga al Pontile, per sfuggire ai controlli dei carabinieri ha tentato di ingerire tre dosi di hashish.
I controlli. I carabinieri della stazione di Lido, guidati dal neo comandante Giuseppe Romolo Castellano, nelle ultime settimane hanno intensificato i servizi di controllo lungo la Passeggiata. Un giro di vite motivato dagli ultimi cruenti episodi accaduti in zona: dall’accoltellamento di un cittadino nordafricano alle aggressioni. Nel corso del weekend i militari hanno denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio un cittadino marocchino di 24 anni. Il ragazzo è stato fermato dai carabinieri nei pressi del Pontile e nel corso del controllo ha tentato di ingerire tre dosi di hashish, già confezionate, che nascondeva in bocca. L’uomo aveva in tasca anche 100 euro in banconote di piccolo taglio: i carabinieri ritengono si tratti del provento dello spaccio della droga.
Sempre nel corso del medesimo servizio i carabinieri hanno sequestro 71 prodotti con marchi di fabbrica contraffatti. La merce è stata abbandonata lungo viale Colombo da alcuni venditori abusivi che si sono dati alla fuga una volta notata la presenza dei militari.
Rissa e coltello. Intanto i carabinieri stanno lavorando per individuare il responsabile dell’accoltellamento avvenuto il 16 luglio, in pieno pomeriggio: due uomini, entrambi nordafricani, conclusero un’animata discussione a male parole. Poi uno dei due estrasse un coltello e colpì l’avversario che tentò di fuggire lasciando una lunga scia di sangue, mentre l’aggressore fuggì in sella a un motorino. I motivi della lite, secondo i carabinieri, sarebbero da ricercarsi nell’ambito dello spaccio della droga. Probabile che l’operazione condotta sul pontile possa essere legata alle indagini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
