La manifestazione
A Camaiore sulle orme della fede
Francigena, pellegrini in Comune per il timbro di transito dall’antica Campus Maior
VIAREGGIO. Si sono presentati con mappe in mano e zaino in spalla i dieci pellegrini che, ricalcando le orme del vescovo Sigerico, si sono recati presso il municipio di Camaiore per ottenere il timbro che riconoscesse il loro transito in quel tratto della via Francigena. Il celebre percorso di fede Roma-Canterbury infatti, battuto per la prima volta nel 990 dall'alto prelato, transita da quella che fu Campus Maior (diversamente da quanto scritto da noi nei giorni scorsi), attualmente però non annoverata tra le tappe ufficiali: al suo posto c'è Pietrasanta, che al tempo non esisteva neppure (è sorta quasi 300 anni più tardi). I pellegrini (in gran parte stranieri), hanno voluto tener fede all'itinerario storico del viaggio e non a quello suggerito dalle moderne cartine, ottenendo, oltre al timbro, alcune informazioni sul percorso. L'amministrazione camaiorese sta cercando da diverso tempo di rimediare all'incongruenza agendo in tutte le sedi competenti a livello europeo. Il sindaco Del Dotto e gli assessori Carrai e Leo si sono già adoperati per chiedere la revisione della divisione delle tappe, tanto che l'Associazione Europea delle Vie Francigene ha aperto un'istruttoria sull'esclusione di Camaiore dalle fermate della storica arteria.
Alessandro Bracci
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