Finanza
Prepensionamenti, è ancora caos Favilla con Raffaelli
La Federazione della sinistra: si perde la funzionalità dell’Ente Genick (Pd): io credo invece che si possa solo migliorare
VIAREGGIO. «Non contate su di me»: è il messaggio che Emiliano Favilla, capogruppo della Federazione della sinistra, invia sulla questione dei prepensionamenti del personale del Comune, destinati a diventare realtà martedì con l’approvazione in Giunta delle delibera relativa. «Io voglio certezze sulla funzionalità dell’ente», spiega Favilla al telefono con il “Tirreno”: «Altrimenti, così sia ma senza di me».
“Funzionalità” è la parola d’ordine per salvare Riccardo Raffaelli, dirigente da sempre del settore lavori pubblici. Il vice sindaco Chiara Romanini ha un’idea che esprime con chiarezza: «Mentre il sindaco e l’assessore Bertoli sono impegnati con il Piano di risanamento, la città deve andare avanti. Ho in mente una struttura che riesce a fare lavori in città utilizzando risorse esterne in maniera ottimale senza gravare sulle casse dell’Ente». Sul tavolo di Romanini la delibera che ha dato il via all’organizzazione dei dirigenti voluta dal sindaco Betti insieme all’oggi ex assessore Laura Servetti ed il regolamento degli incentivi alla progettazione che il Governo Renzi vorrebbe abolire. Insomma, ferve il lavoro. Per convincere che con Raffaelli pensionato verrebbe minata la funzionalità di un Comune che realizza lavori sette anni dopo i finanziamenti, fa terminare strade in mezzo ai campi, tiene un mercato ittico fermo per un intero anno, fa scomparire come per magia una gara per l’escavo dell’avamporto. E così via. Compresi i lavori della Passeggiata che termineranno forse ad ottobre con la quarzite norvegese, voluta proprio da Raffaelli, che offre uno dei peggiori spettacoli di questa città.
«Un ragionamento sulla funzionalità dell’Ente relativamente ai prepensionamenti è estraneo alla legge»: a Favilla risponde così Bobo Genick, consigliere comunale del Pd e presidente della commissione bilancio. Il quale, a proposito di funzionalità del municipio viareggino dichiara: «Io credo che si possa solo andare a migliorare...».
Per Lorenzo Bertoli, assessore al bilancio, che in questi giorni ha tenuto dritta la barra dei prepensionamenti del personale come elemento del piano di risanamento inevitabile, sulla questione «fa fede solo la parola del sindaco: martedì, come annunciato, la delibera che darà il via libera ai prepensionamenti sarà approvata dalla Giunta».
Certo, l’emendamento salva-funzionalità che - dichiara il vice sindaco Romanini - «ha voluto il segretario generale Fabrizio Petruzzi» - è ancora lì, fermo come confezionato venerdì pomeriggio.
«Voglio ricordare - sottolinea Bertoli - il contesto in cui ci muoviamo: il Comune è attraversato da un battaglione di agenti della guardia di finanza e siamo sotto osservazione da parte di più di un organismo. Direi che dobbiamo essere contenti che c’è chi ci indica che c’è un fosso...Perché potremmo anche finirci dentro senza essere stati avvertiti...».
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