Il Tirreno

Versilia

Notte da pedoni, tutto ok

Notte da pedoni, tutto ok

Successo per l’iniziativa: oltre mille i partecipanti, niente danni

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VIAREGGIO. Un esercito di oltre mille ragazzi, desiderosi di sprigionare quella voglia pura di divertirsi, troppo spesso soffocata da burocrazia e regole rigide, a volte fin troppo. "Una notte da pedoni" ha regalato ai giovani un venerdì di inizio agosto diverso, lontano da una routine giudicata da molti noiosa. La sicurezza dei partecipanti non è mai venuta meno: non si sono verificate risse, non si è reso necessario l'intervento urgente delle ambulanze per soccorrere chi aveva oltrepassato il limite, bevendo troppo. Una processione interminabile di biciclette, risciò, monopattini ed altri mezzi improvvisati. Erano tutti consentiti, purché non fossero a motore.

Dalla prima tappa, il The Club, all'ultima, l'Aloha, passando per il Caffè Shelley, il Bar Ok, Sa Playa e Kalika. Dalle 20 alle 2 di notte da un bar all'altro, tra Passeggiata e centro città. La musica sparata da una cassa posta subito dietro il cannone utilizzato dai fratelli Cinquini per i loro carri.

I giovani prendono d'assalto pacificamente i locali. Consumano, ballano, ridono. E si divertono. Si sentono liberi. C'era un regolamento chiaro, rispettato da tutti. Tanto che di forze dell'ordine per monitorare la situazione, non se ne sono viste. A regolare il traffico non c'erano vigili urbani, ma organizzatori e volontari. Ognuno ha dato una mano per la riuscita dell'evento. «Tutto è andato per il meglio – spiega Michel Mecchi, uno degli ideatori di "Una notte da pedoni" – ciò che più conta è che non ci sono state risse, nessuno si è fatto male. C'era tanta allegria. Alla fine il disturbo recato è stato relativo, perché cambiavamo tappa ogni ora. I locali hanno provveduto a rimuovere i resti di bottiglie e bicchieri, anche noi, per quanto possibile, abbiamo dato una mano, così da non offrire l'immagine di una città sporca e degradata».

Palloncini bianchi e blu legati ai manubri delle biciclette, adesivi e gadget per vivacizzare una ciclopedalata tanto attesa. Quando le ore si sono fatte piccole l'esercito festante si è disunito. Stanco, ma felice di aver vissuto una notte da ricordare. Una notte da pedoni.

Gabriele Noli

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