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La guerra del bagno Umberto contro le cicche in spiaggia

FORTE DEI MARMI. “Ma il mare non vale una cicca?” è il tema della campagna “Stop ai mozziconi abbandonati sulle spiagge italiane” promossa dall’associazione Marevivo in collaborazione con il...

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FORTE DEI MARMI. “Ma il mare non vale una cicca?” è il tema della campagna “Stop ai mozziconi abbandonati sulle spiagge italiane” promossa dall’associazione Marevivo in collaborazione con il Sindacato Italiano Balneari e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente che ieri ha toccato per la prima volta Forte dei Marmi, facendo tappa al Bagno Umberto, uno degli stabilimenti più sensibili alle tematiche ambientali.

L’iniziativa, che ogni anno avvicina e informa migliaia di bagnanti, intende promuovere un gesto semplice, da cui dipende però l’integrità delle nostre spiagge e dei nostri mari: riporre il mozzicone di sigaretta nell’apposito posacenere anziché abbandonarlo sulla spiaggia. Infatti, se stimiamo un consumo medio di 12 sigarette al giorno per fumatore (dati dell’Istituto Superiore della Sanità), si può ragionevolmente affermare che sono oltre 16 milioni le cicche risparmiate al mare e alla spiaggia per effetto delle sei edizioni, per un totale di oltre mezzo milione di posacenere distribuiti da Marevivo. Inoltre anni d’inquinamento - spiegano i promotori - possono essere scontati agli oceani se si evita di disperdere nell’ambiente i rifiuti, anche i più piccoli: un mozzicone di sigaretta, ad esempio, impiega da 1 a 5 anni prima della completa degradazione.

Al Bagno Umberto hanno preso sul serio l’iniziativa, inaugurando in contemporanea una nuovissima webcam visibile dal sito (www.bagnoumberto.eu) per aiutare i villeggianti che preoccupati dalle altalenanti previsioni meteo vogliano controllare di persona che tempo fa al Forte!

Angelo Petri

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