Il dolore
Indennità illegittime, ecco come si recuperano
VIAREGGIO. Per gli importi di modesta entità, inferiori a 100 euro, «vista l’esiguità della somma, da considerarsi incidente in maniera non eccessivamente onerosa sulle esigenze di vita dell’interessa...
VIAREGGIO. Per gli importi di modesta entità, inferiori a 100 euro, «vista l’esiguità della somma, da considerarsi incidente in maniera non eccessivamente onerosa sulle esigenze di vita dell’interessato, si decide di procedere con il recupero diretto, sugli emolumenti mensili, previo avviso al dipendente, il quale potrà comunque concordare un pagamento rateizzato degli importi»: Comune di Firenze, sindaco ancora Matteo Renzi, provvedimento dirigenziale dopo l’ispezione del ministero dell’economia. Si tratta di restituire le indennità che sono state attribuite ai dipendenti e che non erano previste nella contrattazione. Per cui le somme percepite sono state indicate dal Mef come da restituire, previa messa in mora dei dipendenti che le hanno percepite.
Accadrà così anche a Viareggio, come da prescrizioni della voluminosa relazione appena approdata in Municipio relativamente agli anni 2009-2013.
L’atto del direttore generale del Comune di Firenze è arrivato - lo si legge nello stesso documento - dopo che l’amministrazione ha fatto di tutto per contestare il Mef, evitare il recupero delle somme oppure dilazionare lo stesso recupero lungo tre anni, come da determine del dirigente alla risorse umane. Una dilazione nel tempo - scrive invece il direttore generale - «che non risulta avere alcun fondamento giuridico». Ecco, dunque, che ai dipendenti interessati viene indicata la possibilità di «concordare un pagamento rateizzato degli importi». Ma dal piano di recupero delle somme, non c’è scampo.
E non è andata meglio al Comune di Siena, dove la Procura della Corte dei Conti ha richiesto la messa in mora - sempre per quanto riguarda le buste paga gonfiate - dei componenti delle delegazione trattante «di parte pubblica e di parte sindacale», segretari generali del Comune, assessori con delega al personale, componenti del collegio dei revisori dei conti, dirigenti responsabili delle risorse umane e del personale.
Insomma, cosa accadrà a Viareggio è già scritto. Ad una settimana di distanza dall’arrivo della relazione del ministero che tanto imputa in materia di gestione del personale ed accordi sindacali- va sottolineato - a voce dei sindacati e della Rsu ancora non si è fatta sentire. (d.f.)
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