Il Tirreno

Versilia

Il vice sindaco: «Cambio sesso e divento papà»

di Donatella Francesconi
Il vice sindaco: «Cambio sesso e divento papà»

Chiara Romanini, avvocato, 31 anni, ha ottenuto dal Tribunale l’autorizzazione ad effettuare l’intervento chirurgico

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VIAREGGIO. Fare un bagno al mare: un desiderio semplice che diventa complesso, se il corpo che ti porti addosso non è il tuo, nel quale ti senti «intrappolato fino al punto di scoppiare». Chiara Romanini, vice sindaco e assessore, avvocato ed esponente del Partito democratico viareggino sceglie queste parole per annunciare pubblicamente quello che in molti già sapevano o intuivano: diventerà un uomo, e si chiamerà Gianmarco. Quando l’intervento chirurgico richiesto dalla legge sarà stato eseguito, seguirà il cambio dei documenti. «Inizia la vita», racconta Romanini. La vita vicino alla compagna che è al suo fianco ormai da qualche anno, con la quale sposarsi e mettere al mondo dei bambini. Sogno normale per due trentenni come tanti, nonostante la politica, gli incarichi e quella Chiara ancora in mezzo, ma ancora per poco.

Romanini arriva nella stanza da vice sindaco dell’amministrazione Betti dai banchi dell’opposizione all’amministrazione del centrodestra del sindaco Lunardini. Consigliere comunale mentre studia, si laurea, diventa avvocato, oggi nello studio Carloni-Marzaduri. Poi la campagna elettorale che porta il segno profondo di Romanini, ed i primi mesi di governo nei panni di presidente del consiglio comunale. A febbraio il colpo di scena: l’amministrazione appena insediata perde quattro assessori in un solo colpo, per volontà del primo cittadino. Del quale Romanini diventa il vice, con deleghe al personale, lavori pubblici e commercio.

Dal suo ufficio passa mezza città. In molti già usano il maschile, nel riferirsi all’assessore, e Gianmarco è già nome che risuona nei corridoi del Municipio. Nel frattempo inizia l’assunzione degli ormoni maschili: «Ogni pelo che nasce un’emozione», racconta Romanini al “Tirreno”. «Sento la muscolatura che aumenta, il corpo che cambia, come cambia la percezione del corpo nel mondo. È un’esperienza unica». Con qualche controindicazione: «Mi rendo conto di arrabbiarmi più di prima. E me ne scuso con tutti coloro che via via ne fanno le spese...».

A sostenere Romanini nel percorso giuridico che ha dato il via all’intervento chirurgico è stato l’avvocato e consigliere comunale del Pd Stefano “Bobo” Genick, l’amico che tutti vorrebbero avere perché è capace di dirti in faccia, col bene di sempre, anche che stai sbagliando. E di Romanini Genick è amico da sempre.

Molti i commenti sui sociale network quando, ieri mattina, si è diffusa la notizia. Tra le parole più usate da chi si esprime sulla pagina Facebook istituzionale del sindaco c’è “coraggioso”. E via pedalare, che ci sono 53 milioni di disavanzo...

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