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tassa sui rifiuti

Assemblea pubblica per la protesta anti Tari

Assemblea pubblica per la protesta anti Tari

VIAREGGIO. Assemblea pubblica sulla Tari, domani sera alle 21, al bagno Arizona in Darsena: è il secondo appuntamento, dopo quello di venerdì, organizzato da Rete imprese Marina di Levante e...

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VIAREGGIO. Assemblea pubblica sulla Tari, domani sera alle 21, al bagno Arizona in Darsena: è il secondo appuntamento, dopo quello di venerdì, organizzato da Rete imprese Marina di Levante e Assodebitori. All’incontro ha assicurato la propria partecipazione l’assessore al bilancio, Lorenzo Bertoli.

«Abbiamo invitato tutti - spiega Marco Vatteroni, che è tra i promotori -: sappiamo che anche gli albergatori sono furibondi e un po’ tutti gli esercizi commerciali della città accusano il colpo delle bollette della Tari arrivate in mezzo ad una stagione estiva che, fino ad oggi, è stata drammatica per il maltempo».

Come spiega un comunicato diffuso nei giorni scorsi dal Confesercenti: «In un momento così delicato per il commercio viareggino, gli imprenditori si auguravano che il Comune facesse la sua parte almeno prorogando il pagamento della prima rata della Tari al termine della stagione estiva. Invece ha spostato la scadenza dal 31 luglio al 10 agosto. Un po' poco». A parlare è Simone Romoli, nuovo responsabile area Versilia di Confesercenti, dopo l'annuncio dell'amministrazione comunale di prorogare di soli dieci giorni la scadenza dalla rata della tassa sui rifiuti. «Francamente ci aspettavamo qualcosa di più - aggiunge -. Dieci giorni sono solo un rinvio tecnico, considerato che i bollettini sono stati spediti l'ultima settimana di luglio e quindi c'era il rischio che arrivassero proprio a ridosso della scadenza del 31. Per gli imprenditori, però, è una tegola che arriva in piena stagione estiva. Stagione purtroppo negativa fino adesso - dice ancora il responsabile Confesercenti - per colpa del maltempo e di una crisi generale che non risparmia nemmeno il turismo. Sarebbe stato opportuno prorogare ulteriormente la scadenza, magari ai primi di settembre. Considerando che molti i commercianti sono anche residenti, si trovano a pagare la Tari sia per l'attività che per l'abitazione. Era possibile prorogare almeno le utenze non domestiche?».

Per Romoli diventa fondamentale l'apertura di un tavolo con il Comune: «Anche alla luce di questa ultima vicenda, attendiamo che si dia un seguito concreto alla disponibilità espressa dell'assessore Romanini di convocare un tavolo con le categorie e l'assessore al bilancio Bertoli per discutere dei del tema dei tributi locali. A cominciare dal nuovo regolamento sul suolo pubblico». Ma le richieste presentate da Confesercenti ormai mesi fa - la domanda è inevitabile - che fine hanno fatto? (d.f.)

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