Il dolore
La mozione: nessuna deroga
I consiglieri Genick, Chiarini e Paterni (Pd) chiedono che si faccia in fretta
VIAREGGIO. «Dritti verso i prepensionamenti: questa è la posizione del Partito democratico»: a parlare così in consiglio comunale, mercoledì sera, è stata Elisa Montaresi, consigliera comunale e segretaria del Pd di Viareggio. Poche parole, ma nette.
Ieri, altri tre consiglieri del Pd - Bobo Genick (presidente della commissione bilancio e primo firmatario), Francesca Chiarini e Franco Paterni - hanno depositato una mozione che «impegna la Giunta ad approvare senza ulteriore indugio e senza deroghe o esenzioni nominative di sorta la deliberazione in materia di “risoluzione unilaterale” (cosiddetti prepensionamenti) del contratto di lavoro intercorrente con tutti i dipendenti del Comune di Viareggio, il cui diritto alla pensione si stata debitamente certificato dall’Ente previdenziale Inps a norma della circolare numero 4/2014 diramata dal ministero della pubblica amministrazione».
Nel motivare l’impegno richiesto alla Giunta, la mozione ricorda che «il cosiddetto prepensionamento dei dipendenti è misura correttiva individuata dalla legge a fronte della rilevazione di situazioni di “eccedenza anche finanziaria” di personale e ampiamente privilegiata rispetto a soluzioni alternative».
L’eccedenza è sotto gli occhi di tutto - ricordano i tre consiglieri - dato che sommando macchina comunale e galassia della società partecipate si arriva a mille dipendenti: «Si tratta indubbiamente di un numero significativo di lavoratori, a fronte della situazione finanziaria in cui versa il Gruppo pubblico locale (Comune più partecipate, ndr)».
La valutazione dell’eccedenza - sottolinea ancora la mozione - «è nelle competenze del consiglio comunale, il quale è sovrano in materia di bilancio». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google