Il Tirreno

Versilia

Il caso prepensionamenti: ore convulse, poi il via libera

di Donatella Francesconi
Il caso prepensionamenti: ore convulse, poi il via libera

L’annuncio del sindaco Betti nel pomeriggio di ieri: la delibera sarà approvata nella Giunta di martedì Giovedì la fumata nera, poi il tentativo di un emendamento che “salvasse” Riccardo Raffaelli

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Ventiquattr’ore convulse, quelle tra giovedì e venerdì pomeriggio, con la Giunta di giovedì che ascolta l’assessore al bilancio, Lorenzo Bertoli, sollecitare l’approvazione della delibera sui prepensionamenti del personale, senza poi decidere. Con l’atteggiamento di chi pare fare quadrato rispetto al via libera a risparmi da migliaia di euro a settimana, nel momento in cui c’è da mettere mano ad un piano di risanamento che non lascia scampo.

Nella mattina di venerdì la giornata politica si presenta livida. Con voci di dimissioni, liti, frizioni ancora tutte in corso, tra conferme e smentite. Poco prima pranzo alla segreteria del consiglio comunale viene depositata la mozione a firma Stefano Bobo Genick, Francesca Chiarini, Franco Paterni: i prepensionamenti si facciano - a questo sarà impegnata la Giunta se la mozione sarà approvata - «senza ulteriore indugio e senza deroghe o esenzioni nominative di sorta». Il riferimento è al “caso” che tiene bloccata la delibera pronta da mesi: quello di Riccardo Raffaelli, ingegnere, storico dirigente del Comune sempre ai lavori pubblici. La sua data di pensionamento “naturale” è maggio 2015, e come altri dirigenti comunali ha maturato i requisiti per anticipare. Consentendo all’Ente di risparmiare. Uno scenario che fino a ieri non convinceva l’assessore ai lavori pubblici, e vice sindaco, Chiara Romanini.

Poco dopo le 13, a mozione depositata, Leonardo Betti risponde così al telefono con il “Tirreno” che chiede al primo cittadino cosa osti all’approvazione delle delibera: «Cosa osta? Non osta niente: La delibera si approva appena è pronta. E sul caso di Raffaelli rispondo che i prepensionamenti si faranno senza alcun salvacondotto».

Dopo pranzo, però, lo scenario sembra ancora mutato. E si faccia l’ipotesi - ultimo colpo di coda - di un emendamento alla delibera che “salvi” la funzionalità degli uffici. E, dunque, anche il lavoro di Raffaelli.

Quando il pomeriggio si avvia al’ora dell’aperitivo, arriva l’ufficialità della parola di Leonardo Betti che spazza ogni nebbia: nessun emendamento salva-qualcuno e la dichiarazione che «i prepensionamenti del personale del Comune rappresentano un forte risparmio senza andare ad incidere sulle tasche dei cittadini. La delibera verrà quindi portata in Giunta martedì prossimo e i prepensionamenti coinvolgeranno tutti coloro che ne possono usufruire». Soddisfatto l’assessore Lorenzo Bertoli che non ha mai pensato di dimettersi, ma ha giocato tutta la partita deciso a far valere una politica di risparmi che non sia solo “pescare” nelle tasche dei cittadini.

Nella stessa Giunta, informa il sindaco con identico spirito, «porteremo altri importanti atti per la vita del Comune, che inizieranno a dare alcune risposte sulle questioni poste dalla relazione del ministero. Insieme a questo, metteremo a punto una razionalizzazione di tutte le spese, specie quelle relative a contratti di prestazione di servizi, anche nell'ottica di quanto previsto dalla "spending review": più che incidere sulle tasche dei cittadini con nuove tasse, cercheremo infatti di lavorare sul risparmio».

Con martedì, dunque, si aprono le porte del prepensionamento per tutti i dipendenti comunali, dirigenti e non, nelle condizioni di lasciare il lavoro anticipatamente come da circolare numero 4/2014 del ministero della pubblica amministrazione. Senza salvacondotti, come da parole del sindaco; senza deroghe o esenzioni “ad personam”, come chiesto dai tre consiglieri del Pd.

Da qui a martedì mancano tre giorni. Nei quali trattenere il fiato in attesa della Giunta annunciata da Betti...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa